Reggio, Imbalzano: “con la nuova scuola di cultura politica si colma un grave gap politico-culturale”

Imbalzano: “la nascita a Reggio della prima vera Scuola di Cultura Politica del Paese rappresenta non soltanto una forte e positiva novità in un territorio che continua a registrare un drammatico deficit delle competenze e culturale di gran parte del ceto politico”

candeloro imbalzano“La nascita a Reggio Calabria della prima vera Scuola di Cultura Politica del Paese rappresenta non soltanto una forte e positiva novità in un territorio, quello reggino e calabrese, che continua a registrare un drammatico deficit delle competenze  e culturale di gran parte del ceto politico oggi impegnato nelle Istituzioni e nei Partiti”. È quanto afferma Candeloro Imbalzano Vice Coordinatore Provinciale dell’Area Popolare – NCD. “Il  virtuoso connubio instaurato tra l’ISESP” (Istituto Superiore Europeo di Studi Politici), positivamente  sperimentato da decenni di qualificata attività post-universitaria promossa dal Prof. Raffaele Cananzi, e l’Università Mediterranea, rappresenta il vero valore aggiunto di un percorso che ha tutte le carte in regola per avvicinare alla politica una futura, nuova classe dirigente, intellettualmente dotata e capace di percepire la genesi dei fenomeni storici che hanno caratterizzato un’ arte così affascinante ma così importante per la crescite della società nel corso del tempo”, continua Candeloro Imbalzano. “Robusto e ben articolato ci appare il primo corso, ipotizzato in tre moduli, indirizzato da una parte a ad approfondire attraverso un percorso storico-filosofico la realtà attuale, dall’altra ad analizzare progressivamente le conoscenze giuridiche ed economiche delle Istituzioni in genere, con particolare riferimento all’Europa. Di particolare interesse il terzo modulo,  incentrato sugli strumenti indispensabili per meglio operare all’interno degli Enti locali, quanto mai necessario per compensare l’attuale, diffuso deficit di tanti amministratori, che ancorché volenterosi, sono spesso privi delle necessarie  competenze,  per potersi spendere meglio  al servizio delle rispettive realtà”, aggiunge Candeloro Imbalzano. “Un particolare riconoscimento va rivolto al Sen. Nico D’Ascola, che sia da qualificato docente universitario che da  prestigioso parlamentare, ha creduto fortemente nell’iniziativa, spendendosi in prima persona, quale  Direttore della Scuola, per promuovere e sostenere direttamente  questa importante iniziativa che siamo convinti –  contiene tutte le premesse per contribuire alla   crescita politico-culturale,  non solo del  territorio regionale”, conclude Candeloro Imbalzano.