Reggio, il presidente dell’Accademia delle Belle Arti “punisce” i sindacalisti: la Cgil stigmatizza il comportamento

Cgil: “la vicenda della punizione ai sindacalisti di Reggio si svolge in una cornice dentro la quale si confondono ruoli e competenze contrattualmente e statutariamente definiti”

filcams-cgil al rettoratola FLC CGIL di Reggio intende “stigmatizzare il comportamento del Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria in merito alla richiesta, prodotta dallo stesso al Direttore prof.ssa Daniela Maesano, di “punire” la RSU della FLC CGIL e della UIL RUA rea di aver sollecitato i pagamenti delle attività svolte dal personale . La vicenda si svolge in una cornice dentro la quale si confondono ruoli e competenze contrattualmente e statutariamente definiti, che impone alla FLC CGIL di prendere posizione affinchè si ripristini il corretto clima di relazioni sindacali. Unico obiettivo di questa O.S. è la tutela dei lavoratori pertanto tuto ciò che non rientra in questo contesto va risolto altrove. Siamo determinati a far rispettare le prerogative sindacali definite per norma, e tuteleremo la nostra RSU da attacchi strumentali e fuori luogo. Auspichiamo infine che L’Accademia di Belle Arti possa tornare ad impegare le sue risorse umane e professionali nel migliorare l’offerta formativa e la qualità di un centro di eccellenza quale essa rappresenta per la città di Reggio Calabria.