Reggio, Iaria: “i giovani asini del pd al servizio della Falcomatà & company spa”

Iaria: “un piccolo consiglio all’armata dei Giovani asini del PD di Reggio studiate un pò di più, magari in Spagna”

palazzo san giorgio“L’altro evento calamitoso che mancava in questo agosto strampalato, era la polemica imbastita dai “Giovani del PD” avverso il consigliere Ripepi. La scusa per attaccar briga contro l’avversario più urticante per la Falcomatà & Company S.p.A., è la sua idea circa il rilancio dell’Aeroporto dello Stretto. “Una boutade estiva” l’hanno classificata i Giovani del Pd, e speriamo che se la cavino…! Si tratta, infatti, di giovani, comunisti ed ignoranti. Nel merito ha già risposto l’interessato con puntuali riferimenti a quell’entità che solevasi chiamare diritto, per cui andiamo oltre. Gli è che il Danisi ha strapazzato la sua tastiera per comporre un preambolo maligno, che necessita una riflessione, non foss’altro per il fatto che in esso ci si riferisce alla “fede” del Consigliere scomodo” afferma Tommaso Iaria, segretario nazionale Pace Italia.La fede usata per schernire e deridere l’avversario politico, quasi che un cristiano non abbia il diritto di impegnarsi in politica. E se lo fa è uno scriba e un fariseo. La fede usata per colpire nel più intimo chi non si riesce ad abbattere in altro modo. La fede, infine, posta non come valore, ma quasi come fattore negativo. Una volta -prosegue- non molto tempo fa’, ai giovani che frequentavano le sedi di partito, veniva chiesto di essere critici, di richiamare alle proprie responsabilità i maggiorenti, di fare la rivoluzione… Nel PD reggino, evidentemente, questo non accade altrimenti un giovane segretario provinciale, ad agosto del 2015, non avrebbe scritto un comunicato giusto per far vedere che esiste, ma avrebbe focalizzato la sua attenzione sulla delibera di Giunta Municipale che assegna, con una procedura quantomeno anomala (ops, sperimentale!), un immobile di pregio ad un amico del Sindaco! E avrebbe detto pubblicamente -aggiunge- che è uno scandalo al quale va posto rimedio. Solo che per far questo non basta avere una carica partitica ed una tastiera, e non basta nemmeno avere un castoro per amico … Un piccolo consiglio all’armata dei Giovani asini del PD – conclude- studiate un pò di più, magari in Spagna dove si superano più facilmente gli esami, ma lasciate stare i castori e le castorinate, vi bastano i guai fin qui prodotti dal giovane Sindaco, compagno di partito, e dai suoi affini. Occorre qualcos’altro! Ma è inutile star qui a discutere di quello che a Danisi manca!”