Reggio: grande serata del DEAfest a Villa San Giuseppe

Grande serata DEAfest a Villa San Giuseppe, con il format del Festival che ha prodotto grandi numeri in ognuno dei momenti della giornata, dall’incontro sul turismo, al quale ha preso parte anche il sindaco Falcomatà, al concerto di Mimì Sterrantino e gli Accusati

tavolo DeafestDopo l’annullamento forzato, causa pioggia, della tappa di Laganadi del 16 agosto, il DEAfest ha ritrovato una delle sue serate più belle con la tradizionale tappa di Villa San Giuseppe, da sempre ospitata nel salotto sullo Stretto di Piazza Umberto I, che per l’occasione si è come sempre trasformata in una cittadella del Festival, con gli spazi alberati che hanno ospitato i momenti gastronomici, l’area destinata alla convegnistica e quella destinata ai concerti che da sempre rispondono perfettamente alla varietà funzionale richiesta dal Festival. Uno spazio che il DEAfest da sempre valorizza e restituisce alla comunità di Villa San Giuseppe, che oggi si vorrebbe al centro di un progetto di valorizzazione più ampio e destagionalizzato, capace di coinvolgere tutta la comunità del piccolo borgo a nord di Reggio. Si è partiti alle 19 con l’incontro “Quale turismo per la citta’ metropolitana di Reggio Calabria”, che si è confermato uno dei momenti più significativi del Festival per i contenuti e gli scenari tracciati. All’incontro, introdotto e coordinato dal direttore del Festival Maurizio Malaspina, hanno partecipato il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà; il prof. Calabrò del LaborEst del Dip. PAU; la prof. Martorano, nuovo direttore del Dipartimento PAU; Francesco Cannizzaro delegato a turismo e spettacoli della Provincia di Reggio Calabria e il sindaco di Calanna Domenico Romeo. La nota introduttiva di Maurizio Malaspina ha posto in evidenza l’importanza di legare la fruizione dei luoghi con la vocazione e l’identità degli stessi, focalizzando l’attenzione sulle risorse locali per attivare un’offerta che nel settore turistico non può che essere integrata.

E a tal proposito, ha sottolineato Malaspina, la connotazione spiccatamusica1mente agro-produttiva della futura città metropolitana, che il tema del festival lanciato dal Laborest sottolinea per la futura metropoli rurale di Reggio Calabria, è sicuramente un valore aggiunto affinchè possano costruirsi nuove forme di turismo responsabile per la città metropolitana di Reggio Calabria. A seguire l’intervento della prof. Martorano, alla quale sono andati gli auguri dei convenuti per il nuovo importante incarico di Direttore del Dip. Pau, per la prima volta ricoperto da un reggino, ha posto l’attenzione sul patrimonio storico rurale, sull’architettura del lavoro come mulini e frantoi che rappresentano una grande potenzialità da riscoprire e valorizzare. La Martorano ha sottolineato come il Dip. PAU continuerà a sostenere una didattica legata alla ricerca da alimentare con la sinergia vitale dei territori, secondo il modello che il Laborest e il PAU da sempre hanno tracciato in chiave innovativa. E’ stata poi la volta del Direttore del Laborest Francesco Calabrò a porre l’accento sulla grande intuizione del prof. Mollica nel vedere nelle aree interne della Calabria una grande potenzialità per il rilancio economico e sociale della Regione, con la sperimentazione sulla Vallata del Gallico che rappresenta la testa di ponte di un’attività di ricerca che da oltre dieci anni studia e attua le forme più efficaci per fare sviluppo con il territorio e non solo per il territorio. A seguire i saluti dell’assessore del comune di Reggio Calabria, Angela Marcianò, che ha espresso grande soddisfazione per il DEAfest ancora una volta a Villa San Giuseppe, e del sindaco di Calanna, Domenico Romeo. L’incontro è stato concluso dagli interventi di Francesco Cannizzaro e del sindaco Facomatà. Il primo ha posto in evidenza i grandi traguardi che il DEAest ha raggiunto in questi anni, sottolineando come la sinergia tra comuni, università e territorio, a prescindere da bandiere politiche, è una eccellenza ormai riconosciuta. Cannizzaro ha sottolineato come la collaborazione tra Provincia e Laborest del Dip. PAU, già forte e vitale, sarà rafforzata già con l’istituzione del tavolo tecnico sul turismo, che partirà dai prossimi mesi, con l’università che potrà giocare un ruolo strategico affinchè dal nuovo strumento possano emergere le linee strategiche per il rilancio del turismo per la città metropolitana di Reggio Calabria. Il sindaco Falcomatà ha ripreso l’intervento di Cannizzaro, ponendo l’accento su come il DEAfest apre la strada a nuovi modelli di governance dei processi, capaci di superare barriere per costruire realmente nuovi scenari.

Il turismo della città metropolitana dovrà alimentarsi, ha ribadmusica1ito Falcomatà, dell’identità dei luoghi e di una progettualità che nasca dal basso, secondo il modello che la Vallata del Gallico sperimenta da anni. Il Sindaco ha espresso grande soddisfazione per il ruolo che Reggio sta svolgendo nell’ambito del progetto DEAfest, sottolineando come l’amministrazione in questi mesi sta affrontando con successo i problemi grazie ad un approccio che riconosce grande importanza all’ascolto e al coinvolgimento delle comunità. Al termine dell’incontro è stata la musica di Mimì Sterrantino e della sua band, gli Accusati, che ha concluso la serata all’insegna del divertimento, con il numeroso pubblico del DEAfest che ancora una volta ha dimostrato di apprezzare una programmazione musicale anche a Villa San Giuseppe all’insegna del binomio qualità e originalità. Il Cantautore siciliano per oltre due ore ha sfoderato il suo tipico sound ricercato, portando al Festival una poliedricità di generi e ritmi che sono andati dal blues ai canti popolari, dal rock alla world music, per un concerto dai tratti caratteristici e suggestivi. Così’ i suoni della tradizione si sono mescolati in una ricerca moderna e continua, impreziositi da una voce calda e profonda, a segnare uno dei concerti più originali del Festival.   Il DEAfest, dopo l’appuntamento di questa sera, Martedì 18 Agosto ad Arghillà, con una serata speciale che ospita il forum “Abitare la ruralità”, coordinato dal Laboratorio Urbano Metropolitano (L.U.M.) di Arghillà, dove sarà anche l’occasione per degustare piatti tipici e ascoltare l’incontro con la musica di Francesco Loccisano, domani recupera la tappa di Sant’Alessio in Aspromonte, già rimandata causa allarme meteo del 12 agosto. Il programma prevede  l’incontro su “le politiche di accoglienza per la valorizzazione dei borghi: il caso vallata del gallico”, al quale parteciperanno tra gli altri  il Presidente Raffa e vari rappresentati della rete SPRAR della Provincia di Reggio Calabria. A seguire l’enogastronomia con la tradizionale sagra delle frittelle di fiori di zucca, alla quale seguirà il concerto del gruppo guidato da Ettore Castagna “ANTICHE FERRROVIE CALABRO LUCANE”,  uno dei gruppi più rappresentativi e originali della ricerca musicale applicata alla riscoperta dei suoni ancestrali della tradizione contadina e pastorale calabrese. Assolutamente da non perdere.