Reggio: continuano i disagi per i lavori sul Corso Garibaldi, “promesse non mantenute” [FOTO]

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I lavori che da qualche mese hanno trasformato in area di cantiere il Corso Garibaldi di Reggio Calabria, stanno creando disagi al Comitato Corso Sud che esasperato scrive per sapere quando ritornerà tutto alla normalità. ”Buongiorno, probabilmente ci si aspettava di avere da fare con i soliti contestatori, con persone che si accontentano di facili promesse a cui basta dare un sorriso o una pacca sulle spalle per poter dire va tutto bene. Invece noi siamo qui vigili e attenti abituati giornalmente ad assumerci responsabilità e mantenere impegni con i nostri  clienti e con le istituzioni, chiediamo che anche l’amministrazione sappia mantenere gli impegni presi”. Lo afferma in una nota Daniela Canale, presidente del Comitato Corso Sud di Reggio Calabria.

Ci era stato promesso ripetute volte che l’area di cantiere sarebbe stata rimossa e lunedi si era iniziato con i  lavori, poi lo stop improvviso e ingiustificato che ci lascia l’amaro in bocca. Non accettiamo che nei continui rimpalli di responsabilità tra l’amministrazione e la ditta, tra la ditta e la sopraintendenza a pagare dal 23 giugno 2014 siano solo i commercianti e i residenti, non un gesto concreto è arrivato dall’amministrazione volto a lenire gli innumerevoli disagi che abbiamo e stiamo sopportando. Non siamo più disponibili a comprendere dinamiche e difficoltà della classe dirigente, anzi rivendichiamo il diritto di essere come quei nuclei di controllo dei vigili urbani che accertano, sequestrano e elevano verbali per far rispettare le disposizioni vigenti. Noi siamo qui per far rispettare i cittadini alla classe dirigente”. 

lavori corso garibaldi (3)“Ci permettiamo di suggerire al sindaco Falcomata di fare affiggere oltre i cartelli “città vietata alla ndrangheta” anche  quelli con la scritta “L’amministrazione sa mantenere gli impegni” Chiediamo a chi si è esposto in prima persona, gli assessori Muraca, Marcianò e Zimbalatti di far valere le nostre istanze e le loro promesse. Chiediamo di essere riconosciuti interlocutori di controparte al fine di migliorare e incentivare la collaborazione tra amministratori e cittadini. Chiediamo, avendo già protocollato richiesta formale al comune, un incontro immediato con la classe dirigente per esporre disagi, preoccupazioni, criticità, ma anche proposte e idee volte a migliorare e riqualificare  il territorio e l’ambiente“.

lavori corso garibaldi (1)Chiediamo – continua ancora la presidente – di incontrare il responsabile dei lavori per porgere domande al fine di capire come sia stato possibile non tenere conto dei disagi dei commercianti, della proroga concessa per ultimazione lavori, di come si intende  procedere per ultimare la riqualificazione, del perchè il primo tratto ormai ultimato non viene consegnato, di come sia  possibile ancora non sapere e non aver visto un solo palo di illuminazione posizionato sul nuovo tratto di corso. Concludiamo questa nota sollecitando tutti i quasi novecento candidati al consiglio comunale per ricordar loro che la competizione elettorale li aveva visti saccenti e fini conoscitori delle soluzioni ai problemi dei cittadini, ora a competizione finita li vorremmo vedere tra noi che portano avanti le loro istanze e collaborano a migliorare la città tutta. Permetteteci di sottolineare il motivo che ci spinge e ci ha spinto, “Siamo nati per esserci e ci saremo” sempre e comunque, con onestà intellettuale, con tenacia, con responsabilità, con disponibilità, con coraggio e con orgoglio” conclude la presidente.