A Reggio il “Concerto sotto le stelle”

Reggio, la chiesa di S. Maria della Neve a Riparo, ha fatto da cornice al “Concerto sotto le stelle”, organizzato da Andrea Affardelli, Alberto Condina, Vittorio Schiavone

fotokalabrassIl suggestivo panorama del sagrato della chiesa di S. Maria della Neve a Riparo, ha fatto da cornice al “Concerto sotto le stelle”, organizzato da Andrea Affardelli, Alberto Condina, Vittorio Schiavone. Domenico Toteda, musicisti calabresi, nell’ambito dell’incontro – studio KalaBRASS che ha visto impegnati dal 10 al 12 agosto circa 30 giovani, (provenienti da tutta la Calabria e qualcuno dalla Sicilia) i quali hanno perfezionato, approfondito e discusso sulle tecniche musicali relativi al corno, alla tromba, al trombone e alla tuba sotto la guida e la direzione dei maestri: Andrea Affardelli, emiliano di nascita ma residente a Reggio Calabria, docente di Tuba presso il Conservatorio “F.Cilea” e libero professionista che ha collaborato con Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Toscanini di Parma, Teatro Massimo di Palermo ed altre istituzioni, Alberto Condina,di Bagnara, prima tromba dell’orchestra SenzaSpine di Bologna e libero professionista che ha già collaborato col Teatro Comunale di Bologna, Arena di Verona, Teatro Petruzzelli di Bari, Vittorio Schiavone di Mosorrofa, docente di Corno al Conservatorio di Trento, libero professionista con esperienze da primo corno al Teatro alla Scala di Milano, Arena di Verona, Massimo di Palermo, Teatro Petruzzelli di Bari, Royal Philarmonic Orchestra di Londra ed in attesa di collaborare,sempre come primo corno, con la London Symphony, Domenico Toteda, di Cosenza, Trombone Basso presso il Teatro Petruzzelli di Bari , con esperienze, al Teatro alla Scala, Teatro Regio di Torino e con l’orchestre de Chambre di Ginevra. I quattro affermati maestri hanno organizzato l’evento in modo autonomo e personale senza l’aiuto ed il contributo dalle istituzioni. E’ stato fatto – dichiarano   << perché crediamo doveroso segnare un percorso positivo e diverso da quello che noi, una volta giovani promesse, abbiamo dovuto seguire. I sacrifici a cui,in gioventù, ci sottopone la nostra amata terra ci aiutano a spingere , sgomitare e farci largo. Crediamo però che riuscire a maturare esperienze di alto livello già in gioventù, sia meglio che lanciarsi all’arrembaggio in percorsi sconosciuti  Abbiamo deciso – proseguono – di offrire la nostra professionalità ad una Calabria che è sempre citata e conosciuta per le sue negatività. Vogliamo dare il nostro contributo alle positività, senza avere la presunzione di combattere chissà che cosa e senza cercare alcun riscatto. Lo facciamo perché riteniamo in qualche modo di dovere essere riconoscenti alla nostra regione, per un motivo o per un altro. Riteniamo di dover dire Grazie alla Calabria e lo facciamo con il modo che ci viene più naturale: Facendo musica>> Nel corso della serata, docenti e discenti, hanno intrattenuto il pubblico con l’esecuzione di numerosi e famosi brani, in un clima gioioso e cordiale; è stata evidenziata, oltre l’importanza di un’adeguata formazione musicale, anche un maggiore e positivo apporto e supporto da parte delle Istituzioni, (assenti al concerto), affinché i nostri giovani, possano in loco, perfezionare i loro studi, attraverso queste esperienze di musica, di condivisione e di amicizia. La serata si è conclusa con il messaggio di ringraziamento del parroco, Don Nino Russo, che ha ribadito l’importanza dello studio della musica e dell’arte, che rappresenta libertà, apertura mentale, contribuisce a migliorare le relazioni sociali, sviluppa la creatività facendo emergere i nostri talenti!

Angela Branca