Reggio: Claudio Ficara si difende dalle accuse contro la sua persona

1200585-tribunale-300x167Leggo, mio malgrado, e con profondo dolore, l’ennesimo ingiusto articolo contro la mia persona, pubblicato nell’ambito dell’Operazione “Tax Escape 2”, in data 04 agosto 2015.  

In tutti questi anni le varie testate giornalistiche mi hanno sottoposto ad un’abietta, quanto ingiustificata, campagna mediatica connessa all’Operazione “Reggio Sud”.

Dall’Operazione “Reggio Sud” sono uscito assolto con sentenza, pronunciata dal Tribunale Penale di Reggio Calabria (la cui ordinanza di custodia cautelare era stata annullata dal Tribunale del Riesame), confermata dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria e divenuta esecutiva il 14 febbraio 2015.

E’ vero sono il fratello di Giovanni Ficara, ma non per questo sono più disposto ad essere sempre sbattuto sulle pagine dei giornali, a causa delle mie parentele. Malgrado i due gradi di giudizio che hanno confermato, entrambi all’unisono, la mia totale estraneità alle vicende della cosca Ficara – Latella, mi viene imposto un indelebile marchio di mafiosità da cui rifuggo con tutte le mie forze!

Sono uno stimato imprenditore, proprietario di società che, in data 21 gennaio 2015, sono state sottoposte a sequestro per equivalente da parte della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, con la contestazione di mancato pagamento per imposte dichiarate e non versate da parte di cinque società per complessivi €. 1.258.980, 30. SI BADI BENE DI €. 1.258.980,30 ( complessivamente per tutte le società) E NON DI 12.000.000,00 DI EURO!!!! Siamo abituati a sentire che lo “O” non abbia alcun valore. A volte, purtroppo, come nel mio caso, basta uno “O” per stravolgere più vite.

Ma, a tal riguardo, fermo restando che la cifra in questione è di €.1.258.980, 30, posso affermare, con orgoglio e senza timore di smentita alcuna:

Che, il debito contestatomi è stato rateizzato con Equitalia molto tempo prima dell’intervenuto sequestro e le rate sono all’attualità regolarmente pagate.

Che tutte le società, di cui sono proprietario,  sono in possesso del Durc, rilasciato all’attualità,  dagli enti previdenziali a dimostrazione della regolarità contributiva;

Che i dipendenti (oggi sono 40) delle società di cui sono proprietario, sono da sempre stati tutti regolarmente retribuiti;

Che mai nessuna delle società di cui sono stato e/o sono proprietario è stata dichiarata fallita.

Infine, in data 29 giugno 2015, il GIP del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta del mio difensore, ha disposto il dissequestro, con riduzione, di alcune delle  società.

Claudio Ficara