Reggio, due arresti a Scilla nei giorni scorsi per furto di energia elettrica ed evasione dai domiciliari

Reggio, l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni

ImmagineNel corso dell’ultima settimana, i Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni hanno tratto in arresto due persone, responsabili di reati di varia natura, testimonianza della diuturna azione di controllo del territorio e repressione dei reati che vi si verificano.

In particolare, il 6 Agosto u.s., i militari della Stazione CC di Scilla, unitamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria,  hanno tratto in arresto in flagranza del reato di furto aggravato di energia elettrica, CALABRESE Lorenzino, cl. 78. Il predetto ha sottratto energia elettrica per alimentare impianti di illuminazione e una cella frigorifera industriale utilizzata per la trasformazione e conservazione di prodotti caseari, ubicata all’interno di un ovile in un terreno in uso esclusivo al predetto. I militari operanti hanno altresì acclarato che CALABRESE aveva sottratto energia elettrica, tramite un bypass al contatore, per alimentare la propria abitazione di residenza. All’esito del giudizio direttissimo il provvedimento precautelare è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Reggio Calabria che ha disposto l’obbligo di firma per l’arrestato.

Sempre i Carabinieri di Scilla, l’8 Agosto u.s., hanno tratto in arresto, in ottemperanza ad ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo”, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Reggio Calabria – Ufficio Esecuzioni Penali: PRATESI Maurizio, classe ‘78, che dovrà scontare la pena della reclusione di mesi 6 e giorni 9, poiché responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari, perpetrato il 16 dic u.s. e accertato dagli stessi militari operanti. In forza del citato provvedimento, l’arrestato è stato tradotto dai Carabinieri presso la casa circondariale di Reggio Calabria.