Reggio, Arcadi: “ottima l’idea di Ripepi sulla costituzione di una Newco all’Aeroporto dello Stretto”

Arcadi: “i Giovani democratici non dimostrano grande lungimiranza né capacità progettuali strategiche, respingendo a priori l’idea della costituzine di una nuova società privata Calabro-Siciliana per la gestione dell’aeroporto”

aeroporto dello strettoI GD Reggini, probabilmente colti da insolazione e dispensati dal mare causa maltempo, sono apparsi un tantino nervosi e, di certo, scomposti nel reagire alla, pur ottima, proposta del Consigliere comunale Ripepi (F.I.) sulla costituzione di una Newco per la gestione del Tito Minniti.” – si legge in una nota diffusa dal Coordinatore cittadino F.I.G Reggio Calabria, Raffaele Arcadi, che prosegue: “Colpiti nel segno dalle perplessità sollevate da Ripepi, in merito alla scelta di alcuni membri del nuovo C.d.a. della Sogas, sponsorizzati dall’ex coordinatore giovanile ed oggi giovane consigliere PD Castorina, i Giovani democratici non dimostrano grande lungimiranza né capacità progettuali strategiche, respingendo a priori l’idea della costituzine di una nuova società privata Calabro-Siciliana per la gestione dell’aeroporto. È intuitivo, infatti, come, guardando a sud della Calabria, lo scalo reggino, in partnership con l’aeroporto internazionale di Catania, possa ritagliarsi un ruolo di prim’ordine sul flusso nazionale di viaggiatori, decongestionando, da un lato, l’aeroporto siciliano e, dall’altro, rilanciandosi, sotto vari punti di vista (occupazionale, economico, turistico ecc.), nell’ottica dell’imminente metamorfosi in Città Metropolitana. Un processo, questo, che, a loro avviso, non dovrebbe avere inizio in ragione dei costi che la collettività dovrebbe (in ogni caso) sopportare per ripianare i bilanci della precedente società, la cui gestione è, peraltro, manifestamente fallimentare; il che sarebbe, un po’, come non (s)vo(l)tare un giovane sindaco perché ancora si stanno pagando i costi della vecchia amministrazione. A nostro avviso, segnerebbe una vera svolta chiudere con il decadente passato della Sogas per ripartire con una nuova società cui affidare la gestione ed il meritato rilancio dell’aeroporto dello Stretto.”