Reggina, si lavora per Mariotto-Cozza. L’alternativa è Bruno Russo, ma la prima scelta resta l’ex centrocampista amaranto

Reggina, la nuova dirigenza societaria è al lavoro per i primi passi del nuovo progetto tecnico. Domani attesa la fumata bianca dal consiglio federale per l’iscrizione alla prossima serie D

bruno russo luccheseAncora 24 ore, poi il verdetto ufficiale del consiglio federale che domani pomeriggio con ogni probabilità decreterà l’iscrizione della Reggina al prossimo campionato di serie D. I passi successivi saranno la riunione del CdA con la definizione delle cariche societarie (non ci sono novità ed è confermata la presidenza a Mimmo Praticò) e successivamente i passi del progetto tecnico, che partiranno dalla scelta del Direttore Sportivo.

massimo mariotto 02La prima scelta della società è e resta quella di Massimo Mariotto, un Direttore Sportivo importante che non potrà che avere pieni poteri decisionali. Dovrà essere lui, successivamente, a scegliere dapprima l’allenatore e successivamente i calciatori. Si lavora in queste ore per “ammorbidire” la posizione di Mariotto su Cozza, a cui la dirigenza vorrebbe affidare la squadra come allenatore. Nell’incontro con Mariotto il DS è stato chiaro e ha chiesto appunto pieni poteri: dovrà essere lui, poi, a scegliere il mister. La dirigenza sta cercando gli equilibri giusti per soddisfare le esigenze di tutti.

cozza regginaIl “piano B” è quello che porta a Bruno Russo, storica bandiera della Lucchese (358 presenze con la maglia dei toscani) di cui è stato DS negli scorsi anni proprio dopo un fallimento e la ripartenza dall’Eccellenza. Russo è calabrese di Crosia, 22km da Cariati, il paese di Cozza. Otto anni di differenza tra i due (Russo ne ha 49, Cozza 41) che si sono incontrati proprio alla Lucchese nel 1996 quando un giovanissimo Cozza iniziava a farsi notare in serie B (28 presenze e 6 reti in quella stagione, quando aveva 22 anni).

reggina incontro comune falcomatà praticò (5)Il direttore Russo, coinvolgendo imprenditori locali (proprio come la Reggina attuale) in tre anni dal 2011 al 2014 è riuscito a riportare la Lucchese in Lega Pro ripartendo dall’eccellenza Toscana, vincendo due campionati in tre stagioni. Russo e Cozza si conoscono e si stimano, una scelta in questo senso sarebbe rivolta proprio ad assecondare la scelta su Cozza come nuovo allenatore. Ma al momento quella di Russo rimane la prima soluzione alternativa rispetto a quella principale, che è appunto quella del progetto di Massimo Mariotto e della “banda Scala” con Tarcisio Catanese allenatore. A meno che la dirigenza non riesca ad “addolcire” Mariotto su Cozza: sarebbe imbarazzante un po’ per tutti i componenti del nuovo CdA mettere ai voti le prime scelte così importanti, su cui sarebbe importante avere l’unanimità. Ma ad oggi quest’unanimità sembra difficile da raggiungere, da una parte c’è il progetto tecnico di Mariotto e della “banda Scala”, dall’altro la scelta di Cozza come allenatore. O si riuscirà a convergere su Mariotto-Cozza rispettivamente nel ruolo di DS e allenatore, trovando un equilibrio tra le due posizioni e confermando pieni poteri a Mariotto per la scelta dei calciatori e la gestione della squadra (affidando, di fatto, a Mariotto il destino di Cozza), oppure bisognerà scegliere una delle due strade e abbandonare l’altra. Il tempo stringe, tra 20 giorni il primo impegno ufficiale in Coppa Italia e ancor prima della preparazione bisognerà allestire da zero un’intera squadra che possa essere quantomeno competitiva.