Reggina, Falcomatà: “Cozza ci riporterà nel professionismo, facciamo una festa per presentare la squadra”

Reggina, al Comune la conferenza stampa per la presentazione di Ciccio Cozza: le parole del Sindaco Falcomatà in apertura

Sindaco FalcomatàAprendo la conferenza stampa di presentazione dell’allenatore della nuova Reggina, Ciccio Cozza, il Sindaco della città Giuseppe Falcomatà ha fatto gli onori di casa: “Reggina e Reggio sono la stessa cosa. Continuiamo a chiamarla Reggina anche se per questo anno di purgatorio dovremmo scrivere altro. Tra la città e la squadra c’è un legame talmente tanto forte che non si può considerare un fenomeno soltanto sportivo. E’ la terza conferenza stampa sulla Reggina che facciamo nel salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio e non è una casualità: quest’amministrazione comunale vuole recitare un ruolo importante affianco alla nuova Reggina, con grande vicinanza rispetto a chi per amore della città ha deciso di intraprendere questo percorso. A nome della città voglio ringraziare la figura del Presidente Mimmo Praticò. Non ci sono altre motivazioni, se non la passione, che possano spingere una persona a dedicarsi in questo modo e così tanto tempo, a raggiungere un particolare obiettivo. Tutto è mosso dall’amore e dalla passione per quello che questa squadra, per tanti anni, ha rappresentato per la città. Adesso è il momento in cui la città continui a dimostrare vicinanza e affetto nei confronti della Reggina. Suggerirei di creare dei momenti di festa e di afflato con la comunità reggina e con i tifosi per presentare la squadra in una piazza della città o allo stadio Granillo, che abbiamo già confermato di voler concedere alla società. Diamo già da adesso la possibilità alla squadra di iniziare gli allenamenti al Granillo seppur ancora la convenzione formalmente non sia stata realizzata, ma è il minimo che possiamo fare per la nuova squadra che nasce. Faccio un in bocca al lupo a Ciccio, a mister Cozza, uomo di calcio, uomo di spogliatoio, che saprà tirare fuori dalle secche questa squadra riportandola subito nei professionisti. Ci sono diritti dei cittadini e diritti della città. Lo sport rientra non tra i diritti dei cittadini, ma tra i diritti della città. Noi in questa città siamo tutti di passaggio, il nostro compito è fare rimanere qualcosa di buono per chi continuerà questo pezzettino di strada dopo, quando noi non ci saremo più. Restituire lo sport a Reggio significa fare un favore a noi stessi, ai reggini, e dare una continuità temporale quando ci saranno altre persone che abiteranno questa città e si ritroveranno con uno sport che è tornato ai livelli che competono alla squadra e alla città. In bocca al lupo a tutti“.