Le pesantissime parole di Falcomatà sui bilanci dei commissari: “sconfessa l’operato dello Stato”

reggio aiuola falcomatà lungomare (16)“Chissà sei  i Commissari prefettizi che per 24 mesi hanno retto le sorti del Comune di Reggio Calabria hanno letto le dichiarazioni del Sindaco Falcomatà sul bilancio comunale, “il primo bilancio vero dal 2002 ad oggi”. Lo affermano in una nota gli esponenti del movimento cittadino “Reggio Futura”, Alessandra Bordini, Mimmo Morabito, Antonella Postorino Daniele Romeo.

“Probabilmente non sono ancora a conoscenza del commento del primo cittadino che di fatto ha sconfessato l’operato dello Stato, tacciando, conseguentemente il bilancio dei 2 anni con i Commissari, come atto falso. Che Falcomatà non perda occasione di scaricare sulle amministrazioni passate di centrodestra  la propria inadeguatezza è cosa nota, tranne poi “dimenticarsi” di riconoscere, vedi il caso piazza Italia, che le somme relative al rifacimento dell’area provengano dalla parte politica tanto vituperata. Tornando al bilancio, chissà se i dirigenti ed i funzionari comunali hanno letto le su citate dichiarazioni di primo cittadino. Poiché si tratta della stessa macchina amministrativa che ha predisposto il bilancio con Scopelliti, Arena, Raffa e gli stessi Commissari”.

L’ultimo bilancio fatto da un esponente di centrodestra, Arena sindaco, ottenne anche il riconoscimento della Corte dei Conti a sezioni unite che confermò la veridicità delle cifre documentate da Arena smascherando chi voleva a tutti i costi la dichiarazione di dissesto finanziario. Ma, conoscendo il modus operandi di una certa sinistra, non avranno difficoltà a contestare anche la Corte dei Conti a sezioni unite. Probabilmente, anche in questo caso, per nascondere la propria incapacità politico amministrativa, il primo cittadino, secondo un vecchio e collaudato schema, colpisce per evitare (almeno ci prova) di essere colpitoLe dichiarazioni di Falcomatà sono pesantissime e mettono all’angolo quella parte di Stato tanto amata dai suoi sodali politici. Ricordiamo ancora i commenti zeppi di enfasi e trionfalismi all’indomani dello scioglimento del Comune e del successivo arrivo dei Commissari, accolti, da loro, come messia. Gli stessi soggetti che, oggi, secondo Falcomatà, avrebbero predisposto per ben 2 anni, bilanci falsi”.