Palizzi (Rc): conclusa l’attività di demolizione e bonifica opere abusive su demanio

Palizzi, il Sindaco ha emanato un’ingiunzione di sgombero, per manufatti abusivi ricadenti su demanio delle Ferrovie dello Stato. Tutte le attività di demolizione, sgombero e bonifica hanno trovato il pieno compimento nella giornata del 10 agosto

atttività di demolizione 1L’azione amministrativa avviata dalla Capitaneria di Porto – Delegazione di Spiaggia di Melito di Porto Salvo, in data 13/05/2015, nel corso del quale, il personale, al comando del Maresciallo Francesco Pirrello, ha accertato l’occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo di n. 07 (sette) opere/strutture precarie e di  n. 5 verricelli, a cui ha fatto seguito l’Ingiunzione di Sgombero, emanata dal Sindaco, dott. Walter Scerbo, ha dispiegato ulteriore azione, anche grazie all’attività svolta dalla Rete ferroviaria Italiana, attraverso gli accertamenti eseguiti dall’Ufficio Tecnico del Comune di Palizzi, su segnalazione del Comandante della Stazione Carabinieri di Palizzi Marina, Maresciallo Giuseppe Serino. Infatti, a seguito di quest’ultima attività di controllo, il Sindaco ha emanato una ulteriore Ingiunzione di sgombero, per manufatti abusivi ricadenti su demanio delle Ferrovie dello Stato. Tutte le attività di demolizione, sgombero e bonifica hanno trovato il pieno compimento nella giornata del 10 agosto u.s. dove mezzi dell’impresa fiduciaria delle Ferrovie dello Stato, alla presenza del Responsabile di Tronco, geom. Demetrio Marino, e del Capo Tecnico, geom. Pietro Federico, nonché grazie alla presenza delle forze dell’ordine, quali Polizia e Carabinieri, hanno proceduto a dar esecuzione alle Ordinanze del Sindaco, che hanno visto restituire alla proprietà pubblica, al decoro ed all’igiene urbana, parte consistente dell’arenile in località “Stracia” di Marina di Palizzi. “Un particolare ringraziamento va al Comandante della Capitaneria di Porto – Delegazione di Spiaggia di Melito di Porto Salvo - scrive il sindaco- il quale, insieme ai suoi uomini, ha stabilmente presenziato, affinché tutto si svolgesse regolarmente  ed intervenendo personalmente a sedare principi di intolleranza, che avrebbero potuto sfociare in situazioni più gravi”.