Palermo, si inaugura la mostra “Ficarra Contemporary Divan”

“Ficarra Contemporary Divan”, da sabato 29 agosto, a partire dalle 17, presenta, con una serie di appuntamenti, il percorso espositivo finale di un progetto che per oltre tre mesi ha visto avvicendarsi, nel paese dei Nebrodi, artisti, curatori, direttori di museo, giornalisti

mostra 3Un itinerario artistico che, partendo dalla “Stanza della Seta” e dalle sale di Palazzo Milio, toccherà 4 Vetrine (la Pescheria, il Vecchio Frantoio, Palazzo Busacca e l’ex Ufficio di collocamento), lo spettacolare Convento dei Cento Archi e molti altri spazi del centro urbano di Ficarra. C’è tutto questo in “Ficarra_Contemporary Divan”, che sabato 29 agosto, a partire dalle 17, presenta, con una serie di appuntamenti, il percorso espositivo finale di un progetto che per oltre tre mesi ha visto avvicendarsi, nel paese dei Nebrodi, artisti, curatori, direttori di museo, giornalisti, critici provenienti da diversi Paesi europei. Sarà una grande mostra, che riunirà le opere di Lois Weinberger (Austria), Hugo Canoilas (Portogallo), artisti di primo piano nel panorama internazionale, e dei venti artisti italiani e stranieri che per tutta l’estate hanno soggiornato e lavorato a Ficarra, trasformatosi per l’occasione in un grande laboratorio di idee e di pratiche, in un’officina artistica diffusa. La mostra sarà inaugurata dall’Assessore Regionale dei Beni Culturali Antonio Purpura e dal Vicepresidente dell’Ars, Giuseppe Lupo. “Ficarra_Contemporary Divan è il risultato di un lavoro intrapreso da anni, che ha visto Ficarra trasformarsi in un luogo di riferimento per l’arte contemporanea, una piattaforma di dialogo e di confronto ma soprattutto centro di produzione”, sottolinea Mauro Cappotto, direttore artistico del progetto e della “Stanza della Seta”. Per il Sindaco di Ficarra, Basilio Ridolfo, “l’esposizione che inauguriamo non è la semplice conclusione di un progetto appassionante, ma l’inizio di un percorso virtuoso che non guarda all’arte come entità astratta, bensì come componente di un piano che ha come obiettivo la crescita culturale e lo sviluppo economico”.

Foto di repertorio