Osservatorio UnipolSai 2015: per i reggini la tecnologia in auto dà sicurezza

Le risposte dei reggini sulla tecnologia in auto e la sicurezza: lavoro effettuato dall’Osservatorio UnipolSai

grafico_4cicci CS6La tecnologia più utile? L’antifurto satellitare. Ancora in embrione l’interesse per i sistemi di “guida autonoma”, che possono “ridurre il rischio di incidenti”. Ma attenzione che per una quota di reggini troppa tecnologia distrae dalla guida. Le applicazioni tecnologiche per l’auto sotto la lente dell’ultima ricerca dell’Osservatorio UnipolSai 2015 commissionata a Nextplora

Sicurezza ai primi posti. Tutte le innovazioni tecnologiche aumentano la sicurezza dell’automobile: lo sostiene il 15% dei reggini. E ancora: secondo gli abitanti di Reggio Calabria l’innovazione tecnologica più utile è l’antifurto satellitare (27%). Il legame tra tecnologia e sicurezza emerge molto forte dalla nuova puntata dell’Osservatorio UnipolSai 2015. I reggini sembrano apprezzare anche i limitatori di velocità: in un paese come l’Italia in cui dall’inizio dell’anno sono state elevate oltre 335 mila contravvenzioni per infrazioni dei limiti di velocità (il 40% delle contravvenzioni totali; fonte: Polizia di Stato, più di un intervistato su tre della città calabra (76%) li ritiene utili in quanto riducono il rischio di incidenti.

Le auto senza guidatore saranno più sicure? L’idea che nel 2020 le auto potistogrammirebbero non aver più bisogno di essere guidate manualmente (che secondo gli studi del Transportation Research Institute dell’Università del Michigan dovrebbe anche consentire di abbattere i costi di esercizio) non sembra ancora coinvolgere i reggini: il 19% ritiene che questa innovazione porterà a una riduzione del rischio di incidenti poiché verranno limitati gli errori umani alla guida; allo stesso tempo, tuttavia, l’idea di milioni di auto in corsa senza guidatore spaventa un altro 25% degli intervistati. Per molti è però ancora un’ipotesi lontana: il 28% infatti non crede che questa nuova rivoluzione dei trasporti arriverà in così breve tempo e, con occhio forse più romantico, il 18% teme che, con questa innovazione, guidare non potrà più essere il piacere che è oggi.

Connessione e app. L’evoluzione tecnologica sta diffondendo sempre più la connessione fra automobili, internet e app, e anche in questo caso i giudizi dei reggini si dimostrano diversi: sensazioni positive per il 31% del campione, con un 19% che ritiene questa connessione comoda e di aiuto (grazie ad esempio a navigatori, mappe e applicazioni simili) e un 12% che crede sarà facile usare bene le app di bordo per le prossime generazioni, mentre un altro 38% ritiene che troppa tecnologia sia pericolosa, perché “distrae dalla guida”. Anche in relazione alle auto connesse, la sicurezza trova spazio nei pensieri dei reggini: per il 22% degli intervistati, infatti, l’importante resta che un’auto “consumi il giusto e sia sicura”.