Nubifragio in Calabria, alcuni turisti: “abbiamo perso tutto”

alluvione calabria (2)Hanno perso tutto, il camper, l’auto, la tenda dove dormivano, i cellulari, il denaro custodito scrupolosamente nei portafogli, i vestiti e persino gli alimenti e a quanti sono stati sfollati dai campeggi e dalle case di vacanza non e’ rimasto altro che trovare rifugio nelle strutture di emergenza in un palazzetto dello sport. E’ quanto stanno vivendo i turisti evacuati dai diversi villaggi turistici del litorale ionico di Rossano in seguito all’alluvione che ha spazzato via tutto in un attimo. “Ho perso tutto, soldi, cellulare, camper, automobile, vestiti ma per fortuna ho salvato la mia famiglia – ha detto Corrado, villeggiante del camping Oriental Park- ed ora mi appresto a dormire con la mia famiglia nel palazzetto. Era circa mezzanotte tra martedi’ e mercoledi’ quando ha iniziato a piovere forte e per paura di rischiare abbiamo allertato i Vigili del fuoco che purtroppo sono intervenuti sostenendo che non c’era da allarmarsi. Convinti di cio’ siamo andati a dormire e per fortuna quella maledetta notte ho invitato mia figlia, mio genero ed il mio nipotino, di due mesi appena, a dormire nel mio camper e non nel bungalow quando intorno alle 8 del mattino mi sono svegliato e ho tentato di aprire la porta che era bloccata dall’acqua. E’ stato questo il momento in cui sono stato assalito dal panico piu’ totale ma allo stesso tempo ho avuto la forza di svegliare tutti e prendere il canotto che avevo per fortuna vicino al camper e iniziare a trasbordare tutti. A piedi ormai nudi ho attraversato il camping per far salire tutta la mia famiglia sul canotto e metterli al sicuro”. “Non ho idea di quanti viaggi avanti e indietro ho fatto – ha aggiunto – ma ora siamo tutti qui insieme. Questa catastrofe si poteva evitare. Lo dico con certezza perche’ se solo a mezzanotte i Vigili del Fuoco ci avessero fatto evacuare avremmo evitato il disastro. Se solo lo avessi saputo avrei lasciato il campeggio e non avrei perso il camper e l’auto. Sono nove anni che vengo a Rossano e lascio qui il mio camper ma quanto accaduto ieri non l’avevo mai visto. Non ho piu’ nulla, neppure i soldi per rientrare a casa e non so che cosa faremo io e la mia famiglia nei prossimi giorni. Ho solo una certezza, le responsabilita’ dipendono sempre dall’uomo”.