Motta San Giovanni: “sarebbe necessario e urgente la rivisitazione del piano di protezione civile comunale” [FOTO]

DSC04386 (Medium)Domenica 2 agosto 2015 si sono conclusi i festeggiamenti in onore del Santo patrono Santa Maria delle Grazie. Nel piazzale Zagarella vi erano dalle 1.500 alle 2.000 persone. Tale stato di fatto di per se costituiva fonte di un gravissimo pericolo poiché non consentiva l’accesso in caso di necessità ed urgenza ai mezzi di soccorso, essendo la piazza stessa e le vie d’accesso intransitabili e non vi era via di fuga. Le vicine abitazioni in caso di soccorso alle persone sarebbero raggiunte con molto ritardo e sono immaginabili le conseguenze che tali ritardi avrebbero potuto determinare soprattutto per un infartuato o per una partoriente o nel dover domare un incendio. Lo afferma in una nota  Vincenzo Crea, referente unico dell’ANCADIC Onlus e Responsabile del Comitato  spontaneo “Torrente Oliveto”.

Come abitualmente succede durante le varie manifestazioni, il pericolo concreto e grave era rappresentato dai numerosi veicoli fermi sulla Ss 106 e dalle numerose persone e bambini che dalla precitata strada seguivano i festeggiamenti civili. Il pericolo paventato si stava in parte per concretizzare poiché nella tarda serata una Fiat panda è andata a sbattere contro la barriera jersey da qualche tempo posizionata sulla banchina stradale in attesa di un probabile intervento che tarda ad iniziare. Non si hanno ulteriori elementi sull’incidente, è certo però che l’arrivo di un’auto della polizia ha fatto sì che le autovetture e le persone presenti proprio in quel tratto che seguivano l’evento musicale si allontanassero con solerzia.

DSC04398 (Medium)Onde evitare il ripetersi di tali situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità chiedo alla competente ANAS di valutare la necessità di munire detto tratto con barriere fonoassorbenti e che impediscano la visuale nella sottostante piazza Zagarella. Nell’attesa delle determinazioni dell’ANAS sarebbe opportuno che i futuri eventi estivi e altre periodiche manifestazioni fossero preventivamente comunicati a chi deve garantire la sicurezza sulle strade affinché possa determinarsi sugli interventi che ritiene opportuno effettuare in tali occasioni.
Atteso il perpetuarsi di tali situazioni di palese, concreto e grave pericolo cui potenzialmente è esposta la popolazione in quella località e durante tali eventi, sarebbe opportuno la urgente rivisitazione del piano comunale di protezione civile. Giova ricordare che questa associazione con istanza del 16 settembre 2013, diretta anche al Sindaco del Comune di Motta San Giovanni, richiedeva, tra l’altro, alla Spettabile ANAS di munire il tratto di SS 106 – corsia Nord-compreso tra il Bivio Lazzaro Nord e prossimità distributore Esso – di idoneo sistema di sicurezza in quanto l’attuale guard rail è insufficiente a contenere l’urto, sottolineando che a qualche metro della Ss 106 vi sono delle abitazioni ove si rileva l’insufficiente altezza della barriera laterale circa 30 cm dal suolo stradale. Si poneva fortemente in evidenza che la sede stradale è in rilevato con altezza di circa tre metri al cui piede è localizzata l’area ludico ricreativa denominata “Piazzale Zagarella”. Su tale area spesso si svolgono manifestazioni ricreative, culturali e gastronomiche, ma la maggiore presenza di persone si registra nelle serate di fine luglio/primi di agosto durante i festeggiamenti civili in onore del Santo patrono Santa Maria delle Grazie. Si sottolineava altresì che tale stato di fatto costituisce fonte di un potenziale disastro ad alto numero di vittime in caso un veicolo dovesse finire nel precitato piazzale.
A fronte di quanto rappresentato, l’ANAS comunicava che per ciò che concerne i tratti di barriere di sicurezza presenti lungo la Ss 106, gli interventi non erano terminati nei chilometri interessati e che si sarebbe tenuto conto della segnalazione effettuata, nel rispetto delle priorità già individuate lungo l’intero cantiere, atteso altresì che per la Ss 106 in attraversamento alla frazione di Lazzaro vige il limite di velocità di 50 Km/h. Visto la presenza del precitato segnale a mio avviso si poteva fare a meno di spendere tanti milioni di euro per realizzare rotatorie, sostituire guard rail, posizionare autovelox e quant’altro.