Motta San Giovanni (Rc), Crea: “sulla raccolta differenziata c’è il caos totale” [FOTO]

Motta San Giovanni, Crea: “da tempo il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani col metodo “porta a porta” presenta delle notevoli carenze che incidono in maniera rilevante sulla vita dei cittadini”

Differenziata (6)“Di questo passo la differenziata non funzionerà mai in questo territorio. Da tempo il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani col metodo “porta a porta” presenta delle notevoli carenze che incidono in maniera rilevante sulla vita dei cittadini e sull’igiene e sulla sanità pubblica, in particolare in questo periodo di caldo e di aumento del numero dei residenti. Con l’avvento della nuova società non si è registrato un significativo miglioramento del servizio o quantomeno non si sono create le basi acchè il servizio pian piano nel tempo potesse raggiungere la percentuale di raccolta differenziata prevista dalla legge. Non si tratta soltanto di ritardi nella raccolta ma anche di differenziazione ovvero mancata separazione dei rifiuti” afferma in una nota Vincenzo Crea referente unico Ancadic Onlus. “In località Cambareri recentemente per oltre quindici giorni non sono stati raccolti i rifiuti e soltanto su segnalazione verbale dello scrivente si è in qualche modo provveduto. I rifiuti giacciono per giorni ai margini delle strade, appesi lungo le recinzioni e anche davanti ad esercizi commerciali di ristorazione. Dai liquami – prosegue- che scolano sul terreno e dalle esalazioni che si sprigionano dai sacchetti contenenti l’organico i miasmi rendono nei dintorni l’aia irrespirabile. In via generale gli addetti al servizio raccolgono tutto insieme: frazione organica, plastica, vetro, lattine di alluminio ecc. , in qualche zona di Lazzaro però viene consegnato l’avviso recante la motivazione del mancato ritiro ovvero mancata differenziazione, invero la frazione organica non è contenuta nell’apposito sacchetto eco compostabile. Nulla da dire sulla lodevole osservazione rilevata. Ciò però crea confusione nei cittadini e rafforza in loro il convincimento che alcune zone sono favorite rispetto ad altre. I ritardi nella raccolta dei rifiuti comportano il conferimento illegale degli stessi da parte di tanti cittadini nelle vicine località ove ancora ci sono i cassonetti metallici e altri li conferiscono nelle fiumare o nelle discariche abusive (tra le tante quelle di Paolia e del cimitero di Lazzaro).

La raccolta differenziata,  prevede, per ogni tipologia di rifiutoDifferenziata (5) -aggiunge-  una prima differenziazione in base al tipo da parte dei cittadini diversificandola dalla raccolta totalmente indifferenziata, tale sistema è propedeutico alla corretta e più avanzata gestione dei rifiuti costituendone di fatto la prima fase dell’intero processo, pertanto la differenziata bisogna farla e soprattutto bisogna farla correttamente, quindi anche il Comune deve fare la sua parte ovvero dove il cittadino non si attiene alle regole il Comune deve applicare la legge e i regolamenti. A mio avviso il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti non funziona come dovrebbe per mancanza di mezzi e di personale. C’è da evidenziare decisamente che nel transitare per le vie del paese di Motta e Lazzaro i mezzi della raccolta dei rifiuti appestano l’aria e le abitazioni creando un senso di soffocamento. Immaginiamo quali disagi dovrà sopportare il personale addetto alla raccolta dei rifiuti durante il turno di servizio. A tal riguardo è necessario verificare se i mezzi utilizzati per la raccolta e il trasporto dei rifiuti rispettano le norme previste dalla normativa di settore nazionale e europea. Mi permetto di sottoporre all’attenzione dell’ Amministrazione comunale la necessità di convocare un tavolo tecnico con la Società  cui è stato affidato il servizio di raccolta dei rifiuti per discutere sulle diversificate problematiche e trovare  possibili soluzioni e concordare un comportamento uniforme onde dissipare nei cittadini eventuali dubbi  sull’imparzialità dello svolgimento dello stesso. A mio avviso sarebbe opportuno che giornalmente si facesse, qualora non si faccia, un ordine scritto di servizio riportante le zone ove effettuare la raccolta dei rifiuti e a scandaglio controllare l’avvenuto corretto adempimento. Come ho avuto modo di evidenziare in altre segnalazioni - scrive in conclusione Crea- nessun addebito si solleva agli addetti al servizio di raccolta dei rifiuti, che cercano per quanto loro possibile di adempiere al loro dovere dimostrandosi sensibili alle problematiche rappresentati da alcuni cittadini.  Mi risulta che numerosi cittadini abbiano segnalato a codesta spettabile amministrazione i ritardi nella raccolta dei rifiuti”.