Morta “Dust lady”, la donna simbolo dell’11 settembre

Morta di cancro “Dust lady”, una malattia innescata proprio dalle conseguenze di quella tragedia, che le ha riempito il corpo di tossine, come scrivono vari media Usa, fra cui il New York Post

(FILES) This September 11, 2001 file photo shows Marcy Borders covered in dust as she takes refuge in an office building after one of the World Trade Center towers collapsed when commercial planes crashed into them in New York. US citizens were having breakfast before going to work when terrorists calmly boarded flights they will hijack and smash into New York, the Pentagon, and Shanksville, Pennsylvania, killing nearly 3,000.   AFP PHOTO/Stan HONDA/FILES (Photo credit should read STAN HONDA/AFP/Getty Images)Fu soprannominata “Dust Lady” e la sua immagine divenne un emblema del dramma dell’11 settembre 2001: Marcy Borders, la donna afroamericana che sopravvisse al crollo delle Torri gemelle e fu ripresa da un fotografo ricoperta da testa a piedi da quella sottile polvere grigiastra che quel giorno invase le strade di Manhattan, è morta di tumore allo stomaco a 42 anni. Una malattia innescata proprio dalle conseguenze di quella tragedia, che le ha riempito il corpo di tossine, come scrivono vari media Usa, fra cui il New York Post. “La mia mamma ha combattuto una battaglia straordinaria”, ha raccontato al quotidiano la figlia Noelle. “Non solo è la ‘Dust Lady’, ma è la mia eroina e vivrà per sempre attraverso me”. Marcy Borders, di Bayonne, New Jersey, l’11/9 lavorava da appena un mese alla Bank of America. Quando la torre in cui lavorava fu colpita da uno dei due aerei dirottati dai terroristi, lei disobbedì al suo capoufficio e scappò dall’edificio. E così si salvò la vita.