Messina, vigilessa aggredita: oggi l’interrogatorio dei due responsabili

Senza casco, senza patente e via col rosso: queste le ragioni che avevano portato l’agente a firmare una multa contro i due. Dopodiché l’aggressione, prima verbale e poi fisica, che ha mandato la vigilessa in un pronto soccorso di Messina

polizia municipaleNella giornata di oggi si è tenuto il primo interrogatorio nei confronti dei due aggressori che domenica avevano malmenato una giovane vigilessa. Si tratta di un uomo e una donna, entrambi 25enni. Il ragazzo che portava il mezzo era stato beccato senza casco e senza patente a passare col rosso, da qui l’altolà ed il verbale cui è seguita la violenza. Entrambi devono ora rispondere di oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. Nel frattempo, raccolta la solidarietà del sindaco Accorinti, in molti iniziano a riflettere sulla pericolosità delle strade cittadine, anche per gli uomini in divisa. La protervia e l’arroganza che maturano nell’illegalità hanno portato già nei mesi scorsi a casi simili, facendo diffondere lo sconcerto nel corpo dei Vigili Urbani. Non a caso Ferlisi aveva già richiamato i rischi per l’incolumità fisica dei propri uomini, vieppiù dopo i blitz degli ambulanti a Palazzo Zanca. Lo scoramento è tangibile: gli agenti si sentono abbandonati in mezzo al traffico, per giunta con un organico ridotto.