Messina, Sirna condannato per comportamento antisindacale

Il tribunale dà ragione alla Cgil e vincola l’Azienda Sanitaria a tornare sui suoi passi

gaetano sirnaIl giudice del lavoro, Graziella Bellino, ha sciolto la riserva espressa nell’udienza del 30 luglio e si è pronunciata definitivamente sul ricorso proposto dalla FPCGIL di Messina, tramite l’avv. Antonella Russo, contro l’Azienda sanitaria provinciale.

Il ricorso era stato presentato il 12 maggio, allorquando il sindacato denunziò il comportamento assunto dal dg Gaetano Sirna per l’adozione di alcuni provvedimenti aventi ad oggetto l’organizzazione del lavoro del personale dipendente. Secondo Clara Crocè, segretario di categoria, Antonio Trino e Guglielmo Catalioto, rispettivamente coordinatori provinciali Sanità e Medici della Cgil, l’Asp – nelle persona del suo direttore – aveva utilizzato strumentalmente gli ordini di servizio di mobilità d’urgenza per nascondere in realtà una procedura di mobilità d’ufficio, “impedendo e limitando fortemente l’esercizio dell’attività sindacale in azienda”.

Gli ordini di servizio per assegnazione temporanea  ad altri sedi non hanno riguardato solo il dipartimento di Riabilitazione dell’Asp, ma anche alcuni Tecnici di Laboratorio, attualmente in forza presso il Laboratorio di Sanità pubblica dell’Asp di Messina. “L’adozione della procedura d’urgenza – hanno ripetuto i tre all’unisono –  è stata utilizzata impropriamente dal direttore solo per eludere il necessario e doveroso confronto con le organizzazioni”.

Il giudice del lavoro ha fatto chiarezza e ha dichiarato sussistente l’antisindacabilità del comportamento dell’ASP, ordinando la cessazione della condotta illegittima e la contestuale rimozione degli effetti delle decisioni prese indebitamente. Viene inoltre ordinato all’ASP di Messina di astenersi dall’assegnare ulteriori incarichi temporanei ai tecnici di laboratorio presso UO di Barcellona P.G. senza aver dato corso ad informativa preventiva alle organizzazioni sindacali. L’ASP è stata condannata anche al pagamento delle spese che ammontano a euro 825,00 oltre IVA, cpa e spese generali.