Messina, regolamentare i falò: l’invito della Capitaneria per ferragosto

La nota inoltrata ai Comuni rivieraschi da parte del capitano di vascello Antonino Samiani mira a tutelare la pubblica incolumità. In tal senso si registra la richiesta di operare preventivamente adottando alcune misure

falò2Scrivi Ferragosto e tutti pensano ai falò. I giovani in spiaggia, il bagno sotto le stelle, la speranza di scongiurare il maltempo. Tutto giusto, per carità, ma sotto il profilo pubblico si pone un problema: chi detta le regole per evitare che si possa incappare in pericoli di ogni sorta? La Capitaneria di Porto di Messina, con una nota indirizzata ai principali Comuni rivieraschi, ha demandato a tali enti le relative responsabilità, evidenziando come ceneri e detriti possano costituire una minaccia per i bagnanti nelle settimane seguenti. Da qui la richiesta d’intervenire con opportune operazioni di pulizia, individuando preventivamente le aree dove sarà possibile accendere la legna. Una raccomandazione, questa, finita anche sul banco della Prefettura, affinché si sensibilizzino le forze dell’ordine ad operare per la tutela della pubblica incolumità.