Messina, Patti e Affari: Busacca risponde al Gip

Il presidente della Coop Genesi non ha fatto “scena muta”, a differenza di Colonna e Pizzo

patti e affari busacca e cappadonaE’ stata una mattinata impegnativa, quella vissuta dal Gip del Tribunale di Patti. Sono infatti iniziati in giornata gli interrogatori per i protagonisti dell’inchiesta Patti e Affari, l’operazione che avrebbe fatto emergere un gigantesco connubio d’interessi fra politica e cooperative dietro l’affidamento dei servizi socio-assistenziali nel distretto D30, almeno per il periodo che va dal 2008 al 2013.

Giuseppe Pizzo e Salvatore Colonna, rispettivamente rappresentante della Capp1990 e funzionario del Comune di Patti, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, imitati di lì a poco da Michele Cappadona. Si è espresso, invece, sulle accuse circostanziate a lui rivolte, Giuseppe Busacca, già presidente della Genesi, realtà molto attiva anche dalle parti di Palazzo Zanca. Questi ha tutelato la propria integrità rivelando agli inquirenti le pressioni di carattere politico ricevute e ribadendo la regolarità delle contrattazioni effettuate in coerente adesione al dettato dei bandi. Fra gli altri soggetti ascoltati la dirigente Luciana Panassidi ed il funzionario Carmelo Zeus, raggiunti entrambi da un provvedimento di sospensione. Tindari Giuttari, infine, ha dovuto rinunciare per motivi di salute.