Messina, l’identità sicilia: un connubio di dominazioni

Prorogata al Teatro Vittorio Emanuele fino al 25 settembre la mostra sulla cultura dell’accoglienza organizzata dalla Fondazione Salonia e dall’associazione Aurora

22 MOSTRA SALONIAProrogata al Vittorio Emanuele fino al 25 settembre la mostra “Dalla scontro alla cultura dell’accoglienza. L’identità multiculturale siciliana risultato di diverse dominazioni”,  organizzata dalla Fondazione Salonia e dall’associazione Aurora, nell’ambito delle manifestazioni di agosto per “La Battaglia di Lepanto 444. Lo spettacolare sbarco di Don Giovanni D’Austria”. L’artista Dimitri Salonia e gli altri pittori della Scuola Coloristica Siciliana, autori delle opere esposte, hanno realizzato anche un grande tela a più mani che poi sarà conservata all’interno della Galleria d’Arte moderna del Palacultura di Messina.

Dopo l’apprezzamento dei visitatori nelle ultime settimane, la mostra esposta al pianoterra del teatro Vittorio Emanuele di Messina dal titolo “Dalla scontro alla cultura dell’accoglienza. L’identità multiculturale siciliana risultato di diverse dominazioni”, è stata prorogata fino al 25 settembre. E’ stata organizzata dalla Fondazione Salonia e dall’Associazione Aurora con il patrocinio del Comune e dell’Ente Teatro, per la rievocazione storica  “Lepanto 444 – lo spettacolare sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina”. All’interno della mostra, si potranno ammirare opere dal maestro Dimitri Salonia e di altri artisti della Scuola Coloristica Siciliana Alberto, tra i quali Alberto Avila, Pino Coletta, Carmen Crisafulli, Pietro De Salvo, Tanja Di Pietro, Domenico Marchese, Sebastiano Miduri, Lidia Monachino, Felice Ruggeri, Angela Salonia, Alexandra Stralucica. La proroga è stata necessaria per permettere ai tanti turisti che nel mese di Settembre visitano la città, in particolare croceristi, di visionare le splendide opere che si trovano al Vittorio Emanuele e raccontano episodi fondamentali per la storia della Sicilia. Saranno creati anche percorsi didattici per le scuole interessate a visitare l’esposizione.

La mostra, con entrata gratuita, è visibile dal  dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.  Gli artisti con una performance dal vivo a più mani hanno anche creato  una grande tela sul tema dell’esposizione. L’opera sarà poi collocata nella Galleria D’arte Moderna del Palacultura di Messina.