Messina, l’addio a Ilaria fra palloncini e lacrime [FOTO]

Le partecipate esequie delle sedicenne messinese ed il grido dei suoi affetti: basta sciacalli

Funerali Ilaria (1)Tanti volti, tanti giovani e diverse lacrime. Così Ilaria Boemi, la sedicenne messinese trovata esanime sulla spiaggia del Ringo, ha preso commiato dalla sua città. Nella piccola chiesa cristiana avventista di via XXIV Maggio i parenti, gli amici, i conoscenti ed un carosello di curiosi hanno voluto assistere e partecipare alla funzione religiosa. Il feretro della ragazza, accompagnato dai palloncini bianchi, è stato applaudito nella commozione generale.  Alcuni, dapprima a denti stretti, hanno contestato il ritratto offerto da certa stampa, lo stile scelto da alcuni giornalisti di dipingere la ragazza non come una giovane donna che viveva i tormenti di un’età critica, ma come una poco di buono. Dopo lo sfogo aperto, disperato, e le urla più che comprensibili visto il momento di dolore.  Al netto di tutto, però, resta da chiarire quale sia stato l’epilogo di questa giovane vita stroncata. Se, cioè, l’arresto cardiocircolatorio denunziato nel primo referto dal medico legale sia realmente stato cagionato dall’uso di una pasticca oppure no. Sotto questo profilo non resta che attendere l’esito dell’autopsia e le conclusioni di rimando affidate al pubblico ministero.