Messina, in memoria d’Ilaria: un esercito di volontari pulisce la spiaggia del Ringo

L’iniziativa, volta a risanare un tratto abbandonato al degrado, si è svolta nella commozione generale, ricordando la giovane Boemi, scomparsa a inizio mese a causa di un arresto cardiocircolatorio

ringo messinaI buoni propositi li avevano enunciati e, come da programma, li hanno messi in pratica: il lungomare del Ringo, lo stesso tratto in cui la 16enne messinese Ilaria Boemi fu trovata esanime per l’uso di sostanze stupefacenti, è stato parzialmente risanato grazie ad un’iniziativa popolare partita, questa sì, veramente dal basso. Il tentativo, ha spiegato il promotore Christian Mangano, è di segnare la rinascita di un luogo che potrebbe essere un fiore all’occhiello per la città, con l’obiettivo di rivolgere alla cittadinanza tutta un messaggio di speranza ed un invito a cambiare mentalità, a rispettare maggiormente il tessuto cittadino. “Puli-Amo il lungomare Ringo“, il nome dato all’iniziativa, non lascia dubbi sulla mission finale. Al termine della giornata un mazzo di rose bianche è stato apposto laddove fu trovata il corpo della giovane Ilaria.

In mattinata è arrivato il ringraziamento del sindaco: “Mi hanno raccontato di alcuni ragazzi e ragazze che, dopo aver ripulito già un piccolo tratto della passeggiata al mare, ieri hanno ripulito il lungomare del Ringo e la spiaggia antistante. Mi hanno raccontato - scrive Accorinti sulla sua pagina Facebook – di sorrisi, di battute, di un pomeriggio a chiacchierare insieme, di bottiglie di vetro incastrate in mezzo alle piante, di bidoni e tante cicche di sigarette in spiaggia. Mi hanno raccontato di tanti adulti rimasti a guardare o addirittura a polemizzare e di tanti altri che si complimentavano con i ragazzi. A questi ragazzi - conclude il primo cittadino – voglio dire GRAZIE! Spero di incontrarvi presto“.