Messina in Lega Pro, Reggina in D: quel derby era solo per la storia (e lo sapevamo). Un solo augurio per entrambe

Messina riammesso in Lega Pro, la Reggina ripartirà dalla serie D: le tribolazioni di un’estate caldissima hanno rovesciato il verdetto del campo. Ma lo scrivevamo in tempi non sospetti…

messina-reggina-0-1-30-maggio-33Che quel derby sarebbe servito a “poco”, lo scrivevamo in tempi non sospetti. Lo sapevano bene tutti: i tifosi della Reggina, quelli del Messina, i calciatori, i dirigenti. Il destino delle due squadre dello Stretto si sarebbe deciso soltanto a livello amministrativo e burocratico durante le calde settimane estive. Quel derby valeva “solo” per la storia, per la bandiera, per un risultato sul campo. Che non è poco. Ma certamente non avrebbe avuto alcun significato sulla categoria in cui i due club avrebbero militato nella prossima stagione. E’ stato un derby intenso, emozionante, con quasi 15.000 spettatori sugli spalti tra Granillo e San Filippo. La solita “festa” dello Stretto, culminata con una grande gioia per i reggini e una cocente delusione per i messinesi. Emozioni e sentimenti che rimarranno sempre, così come i risultati, i gol. La storia, appunto.

messina reggina 0-1 30 maggio (5)L’estate, poi, ha ribaltato tutto. La Reggina non ce l’ha fatta, il Messina si. Il club amaranto non è riuscito ad iscriversi alla Lega Pro che aveva conquistato proprio in quel derby, e adesso sta ripartendo con un altro nome, “Reggio Calabria”, dalla serie D. Una nuova società, guidata da Mimmo Praticò e un gruppo di reggini doc vogliosi di riportare subito la squadra nel professionismo, senza grandi risorse economiche e con la consapevolezza che sarà molto dura. Il Messina, invece, è stato regolarmente iscritto da Lo Monaco alla serie D prima di essere venduto alla nuova cordata di messinesi doc guidata da Natale Stracuzzi, che oggi ha ottenuto la riammissione in Lega Pro. L’ufficialità arriverà il 17 agosto ma al club è già stato comunicato.

messina reggina 0-1 30 maggio (4)La “beffa” più grande, per la Reggina, è quella economica: il nuovo club amaranto ha dovuto sborsare 350.000 euro a fondo perduto per l’iscrizione in serie D, al Messina adesso basterà la fideiussione di 400.000 euro per la partecipazione alla Lega Pro. Se il Messina si fosse salvato sul campo, non avrebbe pagato un centesimo di più rispetto a quanto dovrà spendere adesso per l’iscrizione. Invece se la Reggina fosse retrocessa in quel Derby tanto festeggiato sulla sponda calabrese dello Stretto, oggi la nuova società avrebbe risparmiato 300.000 euro rispetto a quelli attualmente spesi. Ma la storia non si fa con i “se” e con i “ma”, fino al 14 luglio la Reggina era un club di Lega Pro con un patrimonio straordinario. Il territorio non ha offerto le soluzioni valide per salvarlo ed è iniziato il “saccheggio” del Sant’Agata. Dalla Juventus al Torino, dal Verona al Pescara, dal Foggia al Perugia fino alla Salernitana, i principali talenti del settore giovanile si sono già accasati in alcune delle “big” del calcio italiano, e altri non hanno ancora scelto soltanto per quanto sono contesi.

messina reggina coreografiaIn questi due mesi dopo quel 30 maggio la Reggina ha perso tutto e adesso si approccia ad una serie D molto difficile. Il Messina, invece, ha trovato oggi un grande slancio d’entusiasmo con la riammissione in Lega Pro che certifica, per la prima volta dopo 23 lunghissime stagioni, la superiorità di categoria del Messina rispetto alla Reggina. Non succedeva dal 1991/1992, quando il Messina era in B e la Reggina in C1. Per 23 anni, poi, Reggina e Messina hanno giocato o nella stessa categoria (6 volte) oppure la Reggina era stata sempre in categorie superiori rispetto al Messina (17 volte).

Reggina logo Reggio CalabriaAdesso c’è solo un augurio che vale per entrambe: quello di rialzarsi e ripartire, perché il Derby dello Stretto è una festa bellissima che sarebbe fantastico tornare a vivere nei palcoscenici più prestigiosi del calcio italiano. Non sarà facile e ci vorrà tempo, ma Reggina e Messina ce la possono fare. Reggio Calabria e Messina, in termini di città, devono ritrovare quell’amore smarrito per trascinare in alto le loro squadre di calcio. A partire dall’imminente campagna abbonamenti: senza un grande sostegno da parte del pubblico, il rischio è quello di vivere un’altra stagione deludente. Intanto il prossimo Derby potrebbe essere un’amichevole tra un paio di settimane, prima di fine mese. Il primo derby Messina-Reggio Calabria. Il primo derby con il Messina in Lega Pro e la Reggina “Reggio Calabria” in serie D. Perchè stavolta il Derby, quello ufficiale, non ci sarà. E allora un’amichevole potrebbe essere il modo migliore per rimanere in un certo qual modo “legati”, tenendo teso quel filo del destino tra le due sponde dello Stretto che nel calcio come nella vita si intreccia più e più volte. Oggi come sempre nella storia.