Messina, DistrArt: presentati i primi lavori per abbellire la città. Perna: “era un mio sogno” [FOTO]

Conferenza a Palazzo Zanca per illustrare i progetti del linguaggio artistico della Street Art adottato dalla realtà messinese

distrart messinaNel corso di una conferenza stampa sono stati illustrati oggi a Palazzo Zanca dagli assessori, alla Cultura, Tonino Perna, e al Patrimonio, Sebastiano Pino, e dal curatore dell’evento, Enrica Carnazza, gli esiti del progetto Distrart – distretti d’arte urbana, iniziativa di rigenerazione del tessuto urbano messinese attraverso il linguaggio artistico della Street Art, nell’ambito di Ottoeventi del Centro di Competenza per lo sviluppo di servizi culturali e turistici nel campo dell’arte e dell’architettura contemporanea.

Nelle scorse settimane era stato rivolto un invito agli artisti di Messina e provincia per presentare proposte di rigenerazione delle pensiline della linea tranviaria, attualmente in stato di degrado, interpretando i caratteri fondamentali dell’identità cittadina ed esprimendo, attraverso il racconto iconografico, il profondo legame della città con il mare e raccontando alle fermate del tram una parte della storia di Messina.

Giornata dello Stretto (43) - Tonino PernaSono visibilmente contento – ha dichiarato l’assessore Perna – perché Distrart era uno dei miei sogni nel cassetto ed ho trovato il modo di realizzarlo. Ogni stazione della linea tramviaria sarà abbellita attraverso la realizzazione di lavori nelle pensiline. L’obiettivo è trasmettere colore e bellezza alle stazioni e a coloro che utilizzano il tram”.

I primi interventi artistici delle fermate di Piazza Cairoli sono stati di Manuela Caruso, in arte MaCa, e di Daniele Morganti, in arte Tofi. Nella piazza centrale della città entrambi gli artisti hanno rappresentato il tema della presenza delle differenti religioni in Sicilia, riprendendo dal passato esempi virtuosi di amore e convivenza. In direzione ZIR, Manuela Caruso, con l’aiuto di Mariangela Nanì, sta realizzando la coppia dei giganti Mata & Grifone, coppia mista ante litteram rappresentante l’unione tra diverse religioni, partendo dalla rappresentazione di Grifone, il musulmano convertito al Cristianesimo per amore della Principessa Mata. In direzione Museo, Tofi con l’aiuto di Daniele D’Agostino, ha realizzato due opere nelle quali sono rappresentati personaggi simbolici delle diverse religioni che popolavano pacificamente la Sicilia intorno all’anno 1000. Le iniziative hanno riscosso grande partecipazione da parte dei cittadini e dei fruitori del tram, che hanno seguito le varie fasi degli interventi. A conclusione della conferenza stampa l’assessore Perna, lo staff organizzativo e gli artisti si sono recati a Piazza Cairoli, davanti la fermata del tram, per mostrare a giornalisti, fotografi e cameramen, il lavoro realizzato nelle pensiline.