Messina, la delusione di Forza Italia per la nomina di Santisi: “il solito cerchio magico”

La critica di Trischitta e Parisi è rivolta più al metodo che alla persona, la quale – promettono i due – sarà giudicata successivamente per l’impegno che saprà mettere in campo al servizio del welfare di Messina

santisi ninaIl battesimo istituzionale è stato, come spesso avviene, burrascoso. Il nuovo assessore della Giunta Accorinti, Antonina Santisi, ha immediatamente dovuto fare i conti con le critiche provenienti da Forza Italia. Dopo aver stigmatizzato la gestione targata Nino Mantineo, definendola “un autentico fallimento“, Pierluigi Parisi e Giuseppe Trischitta hanno rivelato la propria delusione per l’erede politica designata dal primo cittadino. La sua nomina, secondo i due, rientra in quel disegno che ruota attorno “a Gaetano Giunta e a quel cerchio magico costituito dalla famiglia Conti Nibali, che influisce sulle scelte del sindaco“. Di più: contestando le competenze di Santisi, gli esponenti di Forza Italia hanno manifestato amarezza, spiegando che per il ruolo sarebbe stato più adatto, a loro giudizio, un professionista in materie giuridiche con competenze manageriali. E proprio su questo versante l’occasione era ghiotta, dopo l’operazione “Patti e Affari”, per incalzare la squadra di governo cittadina in merito ai bandi vinti dalla Coop Genesi. In tal senso FI chiede una verifica delle procedure per quegli appalti affidati col 100% di ribasso. A Santisi, infine, è giunto un invito a muoversi celermente, con la promessa di giudicarla sui fatti e non soltanto sul contesto in cui è arrivata a Palazzo Zanca.