Mantenimento della Camera di Commercio di Reggio, Santoro: “vittoria di tutti”

Dopo diversi mesi di discussione la notizia: Reggio continuerà a mantenere la Camera di Commercio, diventando ora un Ente Metropolitano

Giovanni Santoro confcommercioAncora una volta il gioco di squadra premia. Dopo diversi mesi di discussione la notizia: Reggio continuerà a mantenere la Camera di Commercio, diventando ora un Ente Metropolitano. Un successo condiviso, questa mattina, con le imprese della provincia e le associazioni di categoria alla presenza del Senatore Antonio Caridi, sostenitore della modifica accolta in sede parlamentare a tutela della Camera di Commercio reggina. La Legge Madia sulla Pubblica amministrazione, approvata recentemente, che vede il mantenimento della Camera di Commercio di Reggio Calabria come Ente Metropolitano, è una riforma ad ampio raggio caratterizzata da razionalizzazioni e prevede tra le altre cose, il taglio da 105 a 60 delle Camere di commercio. «In provincia di Cosenza – ha spiegato il vice Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria nonché Presidente della Confcommercio reggina, Giovanni Santoro - attualmente risultano iscritte poco più di 76mila aziende e con questi numeri la Camera rientra nei nuovi parametri, mentre gli enti di Catanzaro, Crotone e Vibo saranno accorpati e Reggio Calabria, in quanto città Metropolitana, mantiene l’autonomia». «Aver salvato la Camera di Commercio è una vittoria di tutti, soprattutto per una città dalle grandi capacità umane e imprenditoriali – ha ribadito il senatore Antonio Caridi -. Il mio impegno al Senato è un lavoro di coscienza svolto per il bene e nell’interesse della mia città». «La Calabria – ha aggiunto Santoro - è la regione più stremata dalla crisi, la conferma pochi giorni fa dal Rapporto Svimez. Questo risultato, ottenuto dopo mesi di lavoro costante da parte di tutti, ci aiuta ad affrontare le tante difficoltà che si prospetteranno a causa dei tagli imposti dal Governo Renzi».