Lutto nel mondo del giornalismo, muore Angelo Frignani

Frignani era stato testimone del terremoto del Belice e delle rivolte a Reggio Calabria

LuttoFu uno dei primi giornalisti, inviato per il quotidiano Il Tempo, a raccontare all’Italia l’immane tragedia del Vajont. E dopo oltre 50 anni ancora parlava attonito di quel silenzio terribile e quel dolore immenso che aveva travolto anche lui, cronista poco piu’ che trentenne. Si e’ spento questa mattina nella sua casa a Roma Angelo Frignani, una vita dedicata alla professione e una carriera trascorsa per oltre 30 anni nel giornale di Piazza Colonna. Da giovane cronista, a inviato speciale, poi capocronista e infine capo redattore centrale. Aveva seguito il caso Montesi, esperienza da cui aveva tratto il libro “La strana morte di Wilma Montesi”. Aveva seguito anche l’eccidio degli aviatori italiani a Kindu nel Congo e il terremoto del Belice, le rivolte a Reggio Calabria. A cavallo degli anni ’70 e ’80, alla guida della cronaca de Il Tempo i grandi fatti di cronaca nera. Aveva vissuto la stagione calda del terrorismo e dei sequestri di persona. E’ stato tra le altre cose anche direttore del Giornale d’Italia. Lascia i tre figli – Rinaldo e Filippo, che hanno seguito le sue orme e scrivono per il Corriere della Sera e l’agenzia Agi, e Carlotta – e i tre adorati nipotini Federico, Gabriele e Riccardo. I funerali si svolgeranno venerdi’ alle 10.30 nella chiesa di San Saturnino a Roma.