Lettera di un lettore di StrettoWeb: “indignato di fronte all’indifferenza delle istituzioni sulla SS106″

Un lettore di StrettoWeb scrive: “Il 24 agosto è stato il giorno in cui piccolo Matteo Battaglia due anni è stato travolto da un pirata della strada ed ho tanta tanta rabbia perché nulla è stato fatto in sua memoria. Un memorial ed una fiaccolata non possono far giustizia al piccolo Matteo”

SS 106 (1)E’  indignato un lettore di StrettoWeb, Giuseppe  Martino, sull’indifferenza delle istituzioni su “uno dei problemi maggiori della nostra terra: un’unica strada statale sulla fascia jonica che è chiamata strada della morte”. Di seguito la lettera integrale:

Caro Direttore,

mi chiamo Martino Giuseppe e sono un semplice cittadino che le scrive perché è sdegnato di fronte all’indifferenza con cui enti ed istituzioni affrontano uno dei problemi maggiori della nostra terra: un’unica strada statale sulla fascia jonica che è chiamata strada della morte! Il 24 agosto è stato il giorno in cui piccolo Matteo Battaglia due anni è stato travolto da un pirata della strada ed ho tanta tanta rabbia perché nulla è stato fatto in sua memoria. Un memorial ed una fiaccolata non possono far giustizia al piccolo Matteo. La giustizia ha riconosciuto al colpevole soltanto 2 anni e 4 mesi. Lo stato in quel tratto di ss 106 non ha fatto alcun lavoro di messa in sicurezza per un incrocio che risulta, nonostante, la scomparsa del piccolo Matteo ancora pericoloso.  L’Anas ha avviato su molti tratti della ss 106 tanti cantieri per l’installazione di rotonde, spesso anche in punti dove non ci sarebbe bisogno, ma non è previsto nulla in quel tratto di strada. Vivendo “quotidianamente” la ss 106 per lavoro ho preso l’abitudine di fotografare tutto ciò che non va su questa statale e spesso cerco di filmarlo ed invio tutto questo materiale tramite email per segnalazione all’Anas. Infatti, a giugno ho inviato email riguardante la presenza sulla statale di segnali di limite di velocità massima di 10 km orari. Tale limite per me era assurdo, cosi, mi sono documentato ed ho capito che il ministero dei trasporti con la II direttiva sconsiglia vivamente l’uso di segnali con limite di velocità inferiore a 30 km orari. Alla mia email Anas ha risposto che la segnaletica era corretta e la mia segnalazione infondata, peccato che il video pubblicato sul mio canale youtube smentisca il tutto. Oggi, su quel tratto di strada è presente ed è visibile un limite di velocità massima di 70 km orari pur essendo le condizioni identiche a quelle di fine giugno! Quali sono i criteri con cui vengono attribuiti i limiti di velocità? Forse anche questo segnale di 70 km orari è un errore ma un errore simile sulla ss 106 può costare la VITA!!! Ora, mi chiedo come mai nessuno scriva in merito a tutto ciò! Come mai tanto silenzio! Possibile che nessun giornalista viaggi sulla ss 106 ed abbia a cuore questa statale che è l’unica strada della costa jonica? Possibile che la ss 106 faccia notizia solo quando si parla di incidenti o di memorial!!! La ss 106 per un cittadino di Crotone è importantissima, è diventata vitale poiché il nostro ospedale è stato nel corso degli anni smantellato e quindi per molti problemi di salute bisogna arrivare a Catanzaro ma per fare 70 km ci si impiega oltre un’ora e mezza!!! Tutto questo è inaccettabile per un semplice cittadino come me. Abbiamo bisogno di una statale sicura e moderna da percorrere che ci colleghi al mondo e che non venga chiamata strada della morte, che non sia strada della morte ma strada del futuro e della vita!

Martino Giuseppe

SS 106 (2)