Lamezia Terme, Alfa romeo COLORfest 3: la musica protagonista al Parco Mitoio

Lamezia Terme, ad infiammare il pubblico in dieci ore di musica no stop, il live di Iosonouncane, the Soft Moon e Verdena

Panoramica_COLORfest (2)Quasi dieci ore di musica per otto live che hanno scaldato e fatto scatenare il Parco Mitoio per la terza edizione dell’Alfa Romeo COLORfest, la rassegna di musica e arti indipendenti che si è tenuta domenica a Lamezia Terme. L’anfiteatro del parco è stata la cornice per una giornata all’insegna di tutte le forme dell’arte cominciata alle 17 con l’apertura dei cancelli e il primo live sullo Stage B “Independent State of Coffe” con Alessio Calivi, giovane cantautore calabrese che ha aperto la rassegna. A seguire i McKenzie, neo band lametina che ha debuttato proprio sul palco del Festival, poi il trio dalle sonorità hardcore La Fine, i Dissidio che hanno accompagnato la loro perfomance musicale con una teatrale pre esibizione che ha confermato la loro volontà di stupire e coinvolgere. A chiudere i live dal palco B, i cosentini Camera 237 da oltre dieci anni sulla scena musicale con le loro melodie “capaci di scalfire cuori duri come diamante”. Ad inaugurare il main stage intitolato a Stefano Cuzzocrea, giovane giornalista musicale recentemente scomparso, il sardo IOSONOUNCANE, ai tempi Jacopo Insani, che ha portato le sue particolari sonorità musicali accompagnate da testi pregnanti e di forte attualità. A stupire per un live che ha fatto saltare il parco Mitoio, The Soft Moon guidati da Luis Vasquez, che hanno ipnotizzato il pubblico del festival con un mix di sound emozionali ed emotivi e, soprattutto, coinvolgenti. A chiudere il festival i Verdena, in tour con EndKadenz vol.1 e con il vol. 2 in uscita a fine agosto, il trio bergamasco ha regalato quasi due ore di musica con i nuovi pezzi e qualche ritorno al passato. A cantare da sotto il palco un pubblico eterogeneo di affezionati fans. Mostre fotografiche, live painting e i dj set di Fabio Nirta e Daniele Giustra sono state la giusta conclusione per una giornata in cui l’arte e la musica sono state le vere protagoniste.