Anche in Provincia di Reggio Calabria prende forma il LabDem di Gianni Pitella

L’associazione LabDem, espressione del PD, si propone, come strumento spazio-d’incontro-confronto sul territorio e si rivolge al patrimonio di conoscenze, competenze, idee che pur presenti e diffusi in Calabria restano emarginati dalla politica e dalle istituzioni

gianni-pittellaÈ stato costituito a Reggio Calabria, alla presenza del coordinatore Regionale Cesare Loizzo, il coordinamento Provinciale Laboratorio Democratico, associazione politica culturale che a livello nazionale fa riferimento a l’europarlamentare Gianni Pitella presidente del gruppo socialista al parlamento europeo. L’associazione LabDem, espressione del PD, si propone, come strumento spazio-d’incontro-confronto sul territorio e si rivolge al patrimonio di conoscenze, competenze, idee che pur presenti e diffusi in Calabria restano emarginati dalla politica e dalle istituzioni. Il Lab Dem si pone l’obiettivo di ridestare l’interesse, soprattutto dei giovani, per la sana politica al servizio dei bisogni dei cittadini con azioni concrete che diano risposte alle pressanti esigenze di sviluppo e di occupazione ed alla necessità di cambiamento della società calabrese. Bisogna fare in modo che le migliori pratiche e idee diventino spunto per le politiche territoriali. Partendo dal programma-manifesto elaborato da Gianni Pitella in occasione dell’ultimo congresso nazionale del Pd, LabDem pone come priorità la questione dello sviluppo del mezzogiorno d’Italia, con interventi mirati quali completamento della statale ionica 106 da Reggio Calabria a Taranto con la realizzazione del corridoio autostradale Berlino-Palermo, la realizzazione dell’alta velocità ferroviaria nella tratta Salerno–Reggio Calabria, mega-progetti strutturali interregionali nel campo dell’agricoltura, dei servizi, dell’energia e della sanità superando lo sperpero dei fondi strutturali europei in interventi parcellizzati ed inefficaci. Il porto di Gioia Tauro resta l’occasione che ha la Calabria intorno a cui realizzare una politica di sviluppo per tutta la regione. Il Mezzogiorno deve essere messo nelle condizioni di contribuire alla crescita del Paese, valorizzando le grandi risorse di cui dispone – anzitutto le “eccellenze” ignorate – e facendo di esso un attore, non secondario, dei processi di sviluppo che riguardano il bacino meridionale del Mediterraneo. Si registrano, infatti, in quest’area cambiamenti epocali che creano instabilità politica, ma anche opportunità significative per una positiva evoluzione, secondo i ritmi possibili e nel rispetto delle identità locali e delle transizioni democratiche. LabDem è aperto al confronto con i tanti giovani, iscritti e non al PD, delusi e sfiduciati dalla politica e pone al centro della propria iniziativa il motto enunciato da Pitella al recente seminario Scuola della Democrazia: “Chi non è onesto non può fare politica”. Su queste basi il LabDem si è dotato di un coordinamento provinciale alla cui direzione sono stati chiamati Renzo Zannino quale coordinatore politico e Francesco Morabito portavoce dell’Associazione.