Immigrazione, Pivetti: “da Salvini polemica sterile, suo stile come quello di Bossi”

Immigrazione, Pivetti contro Salvini: “è molto sterile la polemica della Lega contro i vescovi perché non è la Chiesa il bersaglio da centrare, ma i trafficanti di carne umana”

immigrazione2 E’ “molto sterile” la polemica della Lega contro i vescovi “perché non è la Chiesa il bersaglio da centrare, ma i trafficanti di carne umana“. Parola di Irene Pivetti, che accusa il leader leghista Matteo Salvini di avere “lo stesso stile che ai tempi aveva Umberto Bossi. Si sta uscendo fuori dal seminato- dice all’Adnkronos l’ex Presidente della Camera – perché un conto è la posizione molto dura sull’immigrazione che la Lega ha sempre avuto (in parte con ragione), un conto l’attacco frontale contro la Chiesa”.

E a chi parla di ‘interventismo dei vescovi’, Pivetti replica: “non dobbiamo insegnare loro con chi interloquire. Penso che sappiano fare il loro mestiere, così come i partiti sono liberi di scegliere quelli che sono i loro obiettivi. Trovo questa polemica molto sterile, perché non è la Chiesa il bersaglio da centrare, ma i trafficanti di carne umana”.

Pivetti non ha dubbi: “La soluzione della questione immigrazione è politica”. Spiega l’ex Presidente della Camera: “Io non sono al governo, altrimenti di questi tempi, certo, non dormirei. Questo dramma degli immigrati non si gioca sul piano dell’accoglienza ma sul piano delle regole e soprattutto sul piano della cooperazione bilaterale con i Paesi da cui provengono i migranti”.

E’ importante, secondo Pivetti, “fare accordi con i governi dei Paesi di transito dei profughi, se non con quelli da cui fuggono”. C’è poi la responsabilità dell’Europa, “perché l’Italia non può essere lasciata sola”. Ma se l’Ue non risponde, “ci sono gli altri paesi del Mediterraneo. Facciamo un asse con loro“, conclude.