Grande successo del DEAfest a Calanna coronata dal grande concerto di Sandro Joyeux

Dopo la pausa di ferragosto il Festival riparte da Laganadi con una programmazione che accende i riflettori sulla musica della cultura agropastorale e il concerto del gruppo salentino Sossio Banda

IMG_8270Calanna conferma le attese e con un pubblico straordinario corona il tradizionale successo della tappa DEAfest nel piccolo borgo pre-aspromontano. Nel balcone sullo Stretto è andato in scena uno spettacolo suggestivo e coinvolgente, con la musica multietnica e ritmata di Sandro Joyeux, che con la sua chitarra e accompagnato da un gruppo di grandi musicisti per oltre due ore ha fatto ballare la piazza. La giornata era cominciata alle 19,00 con l’incontro al teatro Don Giacomo Vareschi DEAFEST E PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA: NOVE ANNI DI SUCCESSI PER LA VALORIZZAZIONE DELLA VALLATA DEL GALLICO”, momento che di fatto ha anticipato le celebrazioni del decennale DEAfest del prossimo anno, ponendo l’attenzione sul ruolo che il Festival ha avuto nelle dinamiche di valorizzazione delle risorse locali in questi nove anni di programmazione. Il Sindaco Romeo nel suo intervento introduttivo ha posto in evidenza come il DEAfest sia stato non solo una vetrina sulle progettualità che il laboratorio territoriale della Vallata del Gallico, coordinato dal Laborest del Dip. PAU, ha prodotto in questi anni, ma ancor di più il ruolo del Festival come strumento di diffusione delle conoscenze e delle potenzialità della Vallata del Gallico. Ricordando l’iter che ha portato all’ideazione di un festival itinerante, quando a dirigere il Laborest e le attività laboratoriali c’era quel prof. Mollica al quale tutti i partecipanti hanno riconosciuto il ruolo fondamentale giocato nella diffusione di un nuovo modello di sviluppo per le aree interne della Calabria, l’arch. Malaspina ha sottolineato l’importanza di una collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria che fin dal 2008 ha sposato il progetto ritenendolo strategico nella sua chiave sperimentale.

IMG_8444E’ stata poi la volta della presentazione di recenti linee progettuali indotte negli anni di attività laboratoriali e che oggi stanno per giungere a realizzazione, come la creazione del Museo civico archeologico di Calanna e la creazione di un polo museale sulla civiltà contadina attraverso il recupero dell’antico frantoio di Villa Mesa. A presentare le due linee progettuali ci hanno pensato rispettivamente il pool di progettisti della Soprintendenza archeologica guidati dall’arch. Adele Canale e dall’arch. Tonino Giordano, e il progettista arch. Giuseppe Maida, che si sono soffermati sugli aspetti tecnici di due interventi a giusta ragione ritenuti strategici per il potenziamento dell’offerta attrattiva di Calanna. A seguire gli interventi istituzionali dei rappresentanti dei comuni di Villa San Giovanni, gli assessori Micari e Bellantone, che hanno auspicato un allargamento della base territoriale del Festival con il coinvolgimento del territorio della Vallata del Catona, e de sindaci dei comuni di Calanna e Laganadi, Stefano Calabrò e Giuseppe Cannizzarro, che hanno sottolineato come l’esperienza del Festival vada sempre più accompagnata con azioni tese al coinvolgimento delle comunità locali. A concludere l’incontro l’intervento dell’assessore Armando Neri per il comune di Reggio Calabria, che sottolineando la soddisfazione per aver aderito al partenariato promotore del festival, ha rilanciato l’intenzione di essere parte attiva sulle dinamiche di sviluppo che caratterizzaranno nei prossimi anni il territorio della Vallata del Gallico, facendo sempre più squadra con i comuni che da anni hanno avviato un modello che si è rivelato vincente.

IMG_8538A concludere la giornata DEAfest a Calanna il concerto di Sandro Joyeux e della sua band, uno dei momenti più attesi del Festival, un omaggio all’Africa e a tutti i popoli migranti del mondo, un concerto dai ritmi incessanti che grazie all’incredibile energia e alla maestria musicale di Sandro Joyeux e dei suoi musicisti ha fatto ballare il numeroso pubblico arrivato a Calanna fino a notte fonda, nell’affascinante scenario del Belvedere di Calanna.

Il DEAfest ritornerà dopo la pausa di ferragosto Domenica 16 agosto nella tappa di Laganadi, con una programmazione orientata alla riscoperta della cultura agropastorale nella musica tradizionale. Si comincerà alle 19 con l’originale incontro sonoro “La musica nella tradizione agro-produttiva di Reggio Calabria, a cura dell’associazione “Il Ficodindia”, che vedrà maestri come Dino Murolo presentare gli strumenti della tradizione, le loro origini e le loro sonorità. A seguire il tradizionale momento gastronomico che precederà il concerto della SOSSIO BANDA, la formazione guidata dal sassofonista Francesco Sossio, musicista dalle collaborazioni importanti (Avitabile, Sissoko, etc.), che proporrà sonorità dell’Alta Murgia pugliese con contaminazioni originali e innovative. La potente e fresca vivacità del gruppo ci condurrà nelle suggestioni mediterranee più intense, con sprazzi di vibrante e ricercata taranta che faranno ballare il pubblico del Festival nella splendida cornice del borgo di Laganadi.