Ferragosto, Coldiretti: “picnic per 5,1 milioni di italiani”

picnicNonostante il tempo incerto lungo la Penisola resiste la tradizione del picnic con oltre 5,1 milioni di italiani che hanno scelto di trascorrere il giorno di Ferragosto all’aria aperta con grigliate, sul posto o piatti portati da casa, ma con l’immancabile presenza del cocomero che è il simbolo delle tavole italiane di mezza estate tanto da essere festeggiato con una maxicocomerata ad Expo. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè dalla quale si evidenzia peraltro che sette italiani su dieci (69 per cento) preferiscono la comodità della casa dove si organizzano grandi tavola con parenti e amici. Non mancano peraltro – sottolinea la Coldiretti – quanti preferiscono mangiare in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi (17 per cento). Nei ristoranti ma soprattutto nei picnic, negli agriturismi e nelle case a prevalere sono comunque – sottolinea la Coldiretti – i piatti regionali della tradizione di ferragosto e su tutti il cocomero che quest’anno grazie alle condizioni climatiche particolari che hanno favorito la concentrazione zuccherina e particolarmente gustoso e con un ottimo rapporto qualità/prezzo. In Italia si producono circa 340 milioni di chili di cocomeri dimostrazione della diffusione capillare lungo tutto la Penisola tanto che la Coldiretti ha voluto regalare ai visitatori italiani e stranieri di Expo la possibilità di partecipare ad una elle pù radicate tradizioni nazionali con una maxicocomerata di Ferragosto e la realizzazione con centinaia di angurie di una mega scritta con il logo Expo sul Cardo sud davanti al padiglione Coldiretti. Dalla caponata di melanzane tipicamente siciliana alle frittole di maiale calabresi, dalla pastasciutta al sugo di papera che – spiega la Coldiretti – sono un cavallo di battaglia dell’Umbria agli zitoni di ferragosto tipica pasta caratteristica della Costiera Amalfitana condita con pomodori freschi e secchi, dal coniglio all’ischitana tipico dell’Isola del Golfo di Napoli alle lumache di Belluno. Sono questi – precisa la Coldiretti – solo alcuni dei menù tipici della tradizione che gli italiani riscoprono nel giorno di ferragosto che nasce da un’antica festa pagana delle campagne (Feriae Augusti), dedicata alla raccolta dei cereali ed ai momenti di prosperità dovuti alla loro abbondanza. Un rito che venne istituito nel 18 avanti Cristo in onore dell’Imperatore Augusto. In questa occasione un particolare successo riscuotono gi agriturismi scelti a tavola da 350mila certamente – sottolinea la Coldiretti – per l’opportunità di conciliare il buon cibo con la possibilità di stare all’aria aperta avvalendosi anche delle comodità e dei servizi offerti. Molti agriturismi si sono attrezzati – conclude la Coldiretti – con l’offerta di alloggio e di pasti completi, ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di campagna amica.