Alla Diocesi di Oppido Mamertina–Palmi il Premio “Culture a confronto” di Tropea

Il riconoscimento sarà consegnato in occasione del festival mondiale della cultura popolare in programma il 20 e 21 agosto

Mons-MilitoLa Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi riceverà, per mano del vescovo Mons. Francesco Milito, il premio “Culture a confronto” per aver accolto e sostenuto il “Progetto Presidio” della Caritas Italiana alla tendopoli di San Ferdinando (Rc) in un territorio segnato dalla vasta presenza di immigrati costretti a vivere in condizioni di assoluta difficoltà e povertà. Il riconoscimento sarà consegnato in occasione della terza edizione di “Culture a confronto”, il festival mondiale della cultura popolare che si svolgerà il 20 e 21 agosto a Tropea alla presenza di alcuni dei gruppi folkloristici maggiormente rappresentativi delle diverse culture internazionali. Costruendo una rete solidale con le Caritas parrocchiali e diverse realtà dell’associazionismo e del volontariato, l’azione della diocesi di Oppido Mamertina – Palmi ha contribuito a promuovere la cultura dell’accoglienza, dell’ospitalità e dell’integrazione fornendo agli immigrati alimenti, vestiario, scarpe e coperte e stando loro vicini con amicizia e calore umano. Lo stesso Milito più volte ha denunciato le condizioni “disumane ed inaccettabili” in cui vivono i migranti africani lanciando un appello alle istituzioni affinché intervengano al più presto per “rafforzare e completare gli interventi urgenti di prima necessità a salvaguardia dei diritti primari della dignità e della salute”.

Il festival “Culture a confronto” – che si avvale della direzione artistica di Andrea Addolorato e della direzione di produzione a cura di Domenico Gareri - si propone di far avvicinare mondi apparentemente lontani attraverso la condivisione e la forza universale delle emozioni e dei sentimenti mirando a riscoprire i valori autentici della diversità e dell’integrazione. Il 20 e 21 agosto saranno premiati anche altri illustri rappresentanti del mondo della Chiesa, dell’Università e della società civile particolarmente impegnati sul fronte dell’emigrazione e dell’integrazione culturale. La giuria che ha assegnato i riconoscimenti è composta da: Monsignor Francesco Oliva, vescovo di Locri-Gerace e delegato Migrantes della Conferenza episcopale calabra; don Antonio Tarzia, una delle firme italiane più importanti, fondatore della prestigiosa rivista “Jesus”, responsabile di Famiglia Cristiana e direttore per tanti anni de “Il Giornalino”, il settimanale per ragazzi più longevo d’Europa; Charlie Barnao, ricercatore di sociologia generale presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro dove insegna Istituzioni di sociologia e Sociologia della devianza; Benito Ripoli, da diversi anni Presidente nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari; il sindaco di Tropea, Giuseppe Rodolico, in qualità di rappresentante delle istituzioni locali. Il festival sarà esportato a livello nazionale e internazionale anche attraverso un format televisivo prodotto da Life Communication e trasmesso in tutto il mondo su Padre Pio Tv.