Cosenza: clonava carte di credito, arrestato latitante

Calabria, l’uomo, ricercato sul territorio dell’Unione Europea per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla frode informatica, risulta affiliato ad un gruppo criminale specializzato nella clonazione di carte di credito e bancomat

arresti-manetteA finire nella rete dei Finanzieri della Sezione di Cosenza è stato un cittadino rumeno sul quale spiccava un mandato di arresto internazionale. L’uomo, ricercato sul territorio dell’Unione Europea per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla frode informatica, risulta affiliato ad un gruppo criminale specializzato nella clonazione di carte di credito e bancomat grazie alle quali è riuscito a sottrarre ingenti somme di denaro dai conti correnti. Le vittime, infatti, sono inglesi, spagnoli, austriaci, rumeni ed italiani. Dopo aver scontato una prima condanna in un carcere della Slovenia, nel 2013 S.C. si era reso irreperibile, al fine di evitare la pena definitiva a sei anni di reclusione. La latitanza è terminata in Cosenza, dov’è stato sottoposto a controllo dai dalla guardia di finanza, impegnati nel dispositivo attuato per l’intensificazione dei controlli in città nel periodo di ferie estive. In particolare i finanzieri, insospettiti dall’incongruenza tra la nazionalità della persona e quella del veicolo, munito di targa spagnola, hanno approfondito ed esteso le ricerche. L’uomo è stato, quindi, tratto in arresto e trasportatoalla Casa Circondariale di Cosenza, a disposizione della Corte d’Appello di Catanzaro che dovrà decidere in merito alla sua estradizione per scontare i 6 anni di reclusione.