Conclusa a Bova (Rc), la rassegna “Calliurghia 2015” riservata ai ragazzi delle scuole

Bova, si è conclusa con un successo di pubblico e di consensi l’edizione 2015 di “Calliurghia”, la manifestazione artistica itinerante promossa dall’Associazione Culturale Calliurghia

Un momento della manifestazione in Piazza Roma(1)Si è conclusa con un successo di pubblico e di consensi l’edizione 2015 di “Calliurghia”, la manifestazione artistica itinerante promossa dall’Associazione Culturale Calliurghia col patrocinio del Comune di Bova e del Gal Area Grecanica. L’iniziativa  - spiega Francesco Palamara Mesiano, tra gli organizzatori dell’evento – si prefigge lo scopo di promuovere l’arte in tutte le sue forme, all’interno dei borghi dell’Area Grecanica. Quest’ultima edizione è stata  ancora più corposa rispetto a quella del 2014, con i ragazzi destinatari dell’offerta che si sono cimentati oltre che nel laboratorio di ceramica, in verità dedicato ai bambini, anche in laboratori di pittura, scultura, mosaico, collage e  iconografia  dedicati agli alunni delle scuole secondarie di primo grado. Gli studenti – prosegue Palamara Mesiano – sono stati seguiti da artisti provenienti dalle Accademie di Belle Arti italiane  in un percorso artistico teso a valorizzare la bellezza dell’antica Chòra, il tutto ovviamente, coronato dalla mostra ancora aperta, e allestita all’interno della “Sala della musica”, storica sede del complesso bandistico municipale Città di Bova,  nel cuore del centro storico. Tra gli artisti impegnati quest’anno, oltre al sottoscritto, anche Claudia Barone, Mariacarmela Borruto, Margherita Calabrò, Valentina Calabrò, Alessandra Gattuso, Caterina Iriti, Salvatore Masdea, Rita Nocera, Domenica Nucera e Domenico Candela Ribadiamo la nostra finalità. Nei nostri obiettivi, conclude Palamara Mesiano – non c’è solo quello di fare arte, ma di fare le cose con arte trasformando l’esperienza artistica in un atto concreto di vita comunitaria.”