Clamoroso Palazzi: Catania graziato “perchè ha collaborato”, gli etnei rimarranno in B? Il calcio perde ogni credibilità

Catania, da Palazzi richieste morbide per il Catania: “retrocessione in Lega Pro con -5″. Nel corso del processo adesso gli etnei sperano di mantenere addirittura la B!

stefano palazzi 100Ricordate Stefano Palazzi, il procuratore della FIGC? Il “sergente” che nella scorsa stagione aveva chiesto ben 20 punti di penalizzazione per la Reggina in Lega Pro, a causa di alcuni ritardi nei pagamenti degli stipendi dei calciatori? Di quei 20 punti, poi ben 16 sono stati restituiti dagli organi della giustizia federale che ha riconosciuto le ragioni del club amaranto, che ha chiuso la stagione con -4.

stefano palazziOggi, però, con il Catania implicato nel calcioscommesse, Palazzi ha dimenticato il pugno duro e s’è ammorbidito in modo clamoroso. Per gli etnei, colpevoli di aver falsato la serie B (il Presidente Pulvirenti ha ammesso di aver acquistato 5 partite), si erano ipotizzate le pene più dure: la radiazione, la doppia retrocessione in serie D con una pesantissima penalizzazione. Qualcuno negli ultimi giorni aveva avuto la soffiata giusta: “gli faranno uno sconto, retrocessione in Lega Pro con una pesante penalizzazione, di 10-15 punti“.

pulvirenti rideAlla fine la richiesta è stata più morbida delle più “dolci” ipotesi: Palazzi ha chiesto la retrocessione in Lega Pro con appena 5 punti di penalizzazione da scontare nella prossima stagione, e 5 anni di daspo al Presidente Pulvirenti. Neanche lui, quindi, verrà radiato. Punito come un tifoso che lancia un fumogeno. Al club etneo la procura ha riconosciuto l’attenuante per la collaborazione.  ”La collaborazione e’ sempre rarissima e per questo merita una particolare valutazione premiale” ha detto Palazzi spiegando la richiesta così morbida. E’ come se un serial killer uccide 50 persone, poi viene scoperto e dopo le prove che lo condannano, ammette di aver compiuto il reato. Che attenuante ci può essere per un comportamento del genere? Adesso si svolgeranno i vari gradi del processo sportivo, e con una richiesta così leggera da parte dell’accusa, non è da escludere che gli etnei riescano addirittura a mantenere la serie B. Con buona pace di Abodi che – comprensibilmente – aveva chiesto le pene più pesanti possibili per chi “tradisce il calcio” e adesso potrebbe dimettersi per protesta, mandando nel caos tutta la Federazione. Questo calcio di credibilità non ne ha più neanche una briciola.