La città di Gerace (Rc) ha ricordato l’artista Salvatore Spilinga

Gerace, Salvatore Spilinga, tra gli amici conosciuto come “Turi”, è stato ricordato nel giardino di casa Spanò a due mesi dall’improvvisa scomparsa

SALVATORE SPILINGASalvatore Spilinga, tra gli amici conosciuto come “Turi”, è stato ricordato a Gerace – sua città natale- nel giardino di casa Spanò a due mesi dall’improvvisa scomparsa. “Insieme per Turi”, questo il titolo della serata, è stata organizzata dai suoi amici geracesi; vi hanno partecipato vecchi compagni di scuola, ex docenti del Liceo Artistico di Siderno, giornalisti, amministratori. Salvatore Spilinga, artista di grande talento, deceduto all’età di 59 anni, era pittore, scultore, intagliatore, poeta, “inventore”, musicista. “Aveva le mani d’oro”, ripetono quanti l’hanno conosciuto; era un “grande”, “perché la creatività, la voglia di fare sempre cose nuove, lo spirito d’inventiva e l’amore per la bellezza erano in lui”. E’ stato definito un artista geniale ed “inquieto”. La serata “Insieme per Turi”, curata da Gianni Spanò, è stata introdotta ed intervallata dalle note del M° sassofonista Renato Trombì cui si sono aggiunti le declamazioni degli attori Francesco Migliaccio ed Antonio Tallura, gli interventi del noto scultore Tony Custureri, già docente di Spilinga al Liceo Artistico di Siderno, dello storico dell’arte Attilio Spanò; dello storico Enzo Cataldo, del sindaco Giuseppe Varacalli e da aneddoti e testimonianze di alcuni amici dell’artista scomparso: Antonio Staltari, Tonino Oppedisano, Pino Zangara, Gianfranco Sansalone. Tante le mostre, personali e collettive, molti i riconoscimenti taciuti per la riconosciuta modestia e semplicità dell’artista. Trasferitosi a Catanzaro da alcuni anni, Spilinga negli ultimi mesi della sua vita, provato da una seria patologia cardiocircolatoria, ultimamente aveva più volte manifestato il desiderio di ristabilirsi a Gerace. Nella sua Città “Turi Spilinga” è tornato per essere sepolto nell’antico Cimitero. A conclusione della manifestazione è stato proposto all’Amministrazione comunale geracese di conferire a “Turi” un premio alla memoria. Un’idea subito fatta propria dal primo cittadino che, insieme con un’apposita commissione, valuterà tempi e modalità.