La Calabria cerca di tornare alla normalità dopo l’alluvione

Calabria, anche oggi i cittadini, insieme alla Protezione civile, ai militari dell’Esercito, ai tecnici del Genio civile, alle forze dell’ordine, al Corpo forestale, ai Vigili del fuoco e ai tantissimi volontari stanno lavorando per spalare il fango e tornare alla normalità

alluvione calabria (2) La Calabria cerca di tornare alla normalità dopo l’alluvione che ha colpito la costa ionica cosentina. “I lavori per la pulizia, lo sgombero e la messa in sicurezza delle aree critiche proseguiranno anche, in modo intensivo, nel prossimo weekend di Ferragosto e senza sosta – spiega il Comune al termine del vertice dell’unità di crisi - Prevista un’ordinanza straordinaria del Prefetto per consentire ai mezzi pesanti interessati nelle attività d’emergenza di circolare anche nei giorni festivi”. Il numero degli sfollati ospitati nel centro di accoglienza di via Candiano è sceso a 100 unità, ma si pensa che già in serata potrebbero arrivare a circa 40 unità - prosegue il Comune – Questo grazie al grande e sinergico lavoro pianificato dal Comune di Rossano, in collaborazione con Diocesi, Prefettura e Regione, che ha messo a disposizione degli evacuati, soprattutto turisti, mezzi gratuiti per rientrare nelle località di residenza”. Anche oggi i cittadini, insieme alla Protezione civile, ai militari dell’Esercito, ai tecnici del Genio civile, alle forze dell’ordine, al Corpo forestale, ai Vigili del fuoco e ai tantissimi volontari stanno lavorando per spalare il fango e tornare alla normalità. Le zone più colpite sono il lido Sant’Angelo e Momena. In tutte le abitazioni è stata ripristinata l’elettricità. I numerosi turisti campani che sono stati colpiti dall’alluvione durante le vacanze potranno rientrare a bordo di un bus diretto a Napoli, messo a disposizione del Comune di Rossano. Cei stanzia aiuti – “In soccorso di chi con l’inondazione si è visto strappare tutto” la presidenza della Cei ha stanziato un “significativo contributo economico, attingendo ai fondi 8 per mille che i contribuenti con la loro firma hanno destinato alla Chiesa cattolica”. Lo rende noto la Conferenza episcopale italiana, annunciando un aiuto per le città di Corigliano e Rossano Calabro colpite dal violento nubifragio dei giorni scorsi. “Nell’attesa di una valutazione della situazione e nella speranza che non si aggravi il bilancio dei danni – afferma l’Arcivescovo di Rossano-Cariati, monsignor Giuseppe Satriano - si invitano i credenti tutti e gli uomini di buona volontà a non far mancare ogni vicinanza a quanti sono nel bisogno”.