Alluvione in Calabria: la Giunta ha chiesto al Governo la dichiarazione dello stato di emergenza

La Giunta regionale della Calabria ha richiesto al Governo la dichiarazione dello stato di emergenza, a seguito dell’alluvione verificatisi nel territorio di Rossano e di Corigliano

alluvione calabria (2)La Giunta regionale, riunitasi sotto la presidenza di Mario Oliverio con l’assistenza del Segretario generale Ennio Apicella, su proposta del presidente della Giunta regionale, ha deliberato la richiesta al Governo Nazionale di dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell’art.5 della Legge 225/92, per gli eventi alluvionali e di dissesto idrogeologici che hanno colpito il territorio dell’Alto Ionio Cosentino il 12 agosto 2015.

(Segue il testo integrale della Delibera approvata dalla Giunta Regionale).

LA GIUNTA REGIONALE

Premesso:

Che a seguito delle forti precipitazioni del 12 Agosto 2015 si sono determinate condizioni di emergenza nel territorio dell’Alto Ionio Cosentino, riscontrate anche dai sopralluoghi delle strutture tecniche regionali, provinciali e comunali, con enormi gravi disagi per circa 650 cittadini, sia residenti che turisti, i quali hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni e strutture ricettive inagibili, in particolare nei comuni di Rossano, Corigliano, Mirto Crosia e Cassano allo Ionio;

Che sono pervenute agli uffici competenti della Regione Calabria numerose segnalazioni di danni alle strutture ed alle infrastrutture pubbliche e private, con particolare riguardo alla viabilità interessata da ingenti smottamenti e fortemente limitata per la chiusura al traffico di diversi tratti stradali, nonché alle aziende agricole, artigianali ed industriali;

Che le Strutture Regionali di Protezione Civile, dei Consorzi di Bonifica, Azienda Calabr

ia Verde e le Associazioni di volontariato sono immediatamente intervenute per dare assistenza alla popolazione con uomini e mezzi, unitamente alle strutture della Protezione Civile Nazionale;

Che i Sindaci dei comuni interessati, quali autorità locali di Protezione Civile, allo scopo di tutelare la pubblica e privata incolumità, sono intervenuti, nell’immediatezza, anche a mezzo di ordinanze e disposizioni di somma urgenza;

Considerato:

Che, la Regione, tramite le proprie strutture tecniche ed in parsaponara_alluvioneticolare quelle di Protezione Civile, dell’Autorità di Bacino, dei Consorzi di Bonifica, Azienda Calabria Verde e le Associazioni di volontariato sono immediatamente intervenute per dare assistenza alla popolazione con uomini e mezzi e, nel contempo, stanno procedendo alla ricognizione dei danni subiti dagli Enti Locali, dalle imprese produttive ed economiche nonché dai privati;

Ritenuto:

Pertanto, necessario ricorrere all’utilizzo di mezzi e poteri straordinari, anche al fine di evitare pericoli per la pubblica incolumità e favorire il ritorno alle normali condizioni di vita delle popolazioni interessate ed al ripristino delle infrastrutture danneggiate;

Viste le richieste formulate in tal senso dagli enti locali il cui territorio è stato investito dalle avversità atmosferiche;

Visto l’art. 5 della legge n. 225 del 24/2/1992;

Vista la L.100/2012- conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 15 Maggio 2012, n. 59, recante disposizioni urgenti per il riordino della Protezione Civile;

Visti gli artt.107 e 108 del D.L.vo n. 112 del 31 Marzo 1998;

Visto l’art. 26 comma 3 della legge regionale n.4 del 10 Febbraio 1997;

Vista la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 Ottobre 2012: “indirizzi per lo svolgimento delle attività propedeutiche alle deliberazioni del Consiglio dei Ministri” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 4 Febbraio 2013;

Su proposta del Presidente della Giunta Regionale, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture interessate, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto resa dai Dirigenti preposti ai competenti Dipartimenti, a voti unanimi

DELIBERA

Per le motivazioni espresse in premessa:

  • Di richiedere al Governo la dichiarazione dello stato di emergenza, alluvioneai sensi dell’art. 5 della legge n. 225 del 24 Febbraio 1992, come modificata dalla L. 100/2012, per il territorio dell’Alto Ionio Cosentino, in particolare per i comuni di Rossano, Corigliano, Mirto Crosia e Cassano allo Ionio, per gli eventi del 12 Agosto 2015, che hanno causato frane, smottamenti, esondazioni, allagamenti, interruzioni di pubblici servizi e situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità.
  •  Di far riserva di trasmettere al Dipartimento della Protezione Civile la relazione istruttoria ai sensi della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 Ottobre 2012: “ indirizzi per lo svolgimento delle attività propedeutiche alle deliberazioni del Consiglio dei Ministri” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 4 Febbraio 2013.
  •  Di trasmettere la presente deliberazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento della Protezione Civile-, via Ulpiano n. 11, Roma.
  •  Di disporre che la presente deliberazione sia pubblicata sul sito istituzionale della Regione Calabria, a cura del Dirigente Generale del Dipartimento proponente, ai sensi del Decreto Legislativo 14 Marzo 20timento proponente, ai sensi dell’inistri”a Direttiva del Preside13, n.33.

IL PRESIDENTE

Mario Oliverio

IL SEGRETARIO GENERALE

Ennio Apicella