Un’estate all’insegna di Picasso: Milazzo apre Palazzo D’Amico

L’iniziativa segue quella taorminese e andrà in scena dal 10 luglio al 6 settembre

Picasso, Autoritratto, 1967Dopo Taormina, Milazzo. Le opere di Pablo Picasso varcano i confini dell’isola affinché la comunità messinese possa rispecchiarsi nel pregio artistico delle pitture. Così, di là dalla esposizione di Palazzo Corvaja, anche Milazzo – nella cornice di Palazzo D’Amico – aprirà le proprie porte alle ceramiche e grafiche dell’artista, tra cui Il Tricorno (1920, 33 incisioni bulino e collotype), I Venti Poemi di Góngora (1958, 41 incisioni acquaforte e acquatinta allo zucchero), Carmen, (1949, 40 opere incisioni a bulino) e La Célestine (1971, 68 incisioni acquaforte e acquatinta).

La mostra, organizzata e prodotta da ComediArting e III Millennio in collaborazione con Michela Pistorio per Marketing & Comunicazione e con il patrocinio del Comune di Milazzo, è arricchita da Picasso in the cube (politic passion), un’istallazione multimediale interattiva che racconta il rapporto dell’artista con la politica e i riflessi che questa ebbe sulla sua arte. Attraverso un cubo con una multi proiezioni, tre quadri emblematici (Guernica, Figura de mujer inspirada en la guerra de España e Massacro in Corea) sono rielaborati in modo evocativo, mettendo in evidenza, il contesto storico, le ragioni compositive e soprattutto il forte messaggio simbolico.