Tragedia sfiorata in Calabria: natante con tre persone a bordo si capovolge [FOTO]

Natante si capovolge delle acque di Falerna con a bordo tre persone, tutti salvi. Intervenuta tempestivamentela Guardia Costiera di Vibo

Natante (2)La richiesta di soccorso, alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Vibo, è arrivata intorno alle ore 09.10, tramite numero blu 1530, da parte di alcuni bagnanti che, da riva, avevano notato un natante di circa 4 metri, improvvisamente capovoltosi, a circa mezzo miglio al largo del lungomare di Falerna. Tempestivo l’intervento dei mezzi della Guardia Costiera di Vibo, che mollati gli ormeggi contemporaneamente dal Porto di Amantea e dal Porto di Vibo Valentia Marina, giungevano sul posto in pochi minuti. I guardacoste notavano due naufraghi in mare attaccati al natante ormai semiaffondato ed il terzo naufrago a bordo di un natante, partito dalla riva della spiaggia di Falerna in loro aiuto. I tre malcapitati, impauriti per la disavventura che poteva tramutarsi in tragedia, sono stati recuperati a bordo dei mezzi della Guardia Costiera ed accompagnati sulla spiaggia, ove ad assisterli era, altresì, intervenuta la Pattuglia della Guardia Costiera di Lamezia Terme, dirottata sul punto dalla Sala Operativa di Vibo. Riuscita ai militari anche l’operazione di recupero del piccolo natante capovolto, in procinto di affondare. I tre uomini hanno raccontato di essere usciti per una battuta di pesca e nello spostarsi tutti su di un lato del piccolo natante, ne hanno provocato involontariamente il ribaltamento. Dopo le attività di soccorso ed assistenza, i tre mezzi nautici intervenuti, il Battello Pneumatico GC 353, la Motovedetta CP 808 e la Motovedetta CP 2096, hanno ripreso le rispettive attività di vigilanza lungo il litorale del Compartimento Marittimo di Vibo. Ricorre oggi il 150° anniversario della fondazione del Corpo delle Capitanerie di Porto ed a sugello di un evento di tale importanza non poteva esserci occasione migliore dell’ennesima operazione di soccorso portata, con tempestività, fruttuosamente a termine. Nella nota stampa – originata dall’Ufficio Relazioni Esterne della Capitaneria di Porto – si suggerisce a tutti i diportisti di verificare, prima di mollare gli ormeggi, sia le condizioni metereologiche in atto che le previsioni per quelle future, nonché di accertarsi dell’efficienza dei motori ed avere al seguito le dotazioni di bordo di sicurezza, non dimenticando di comporre il numero blu 1530 per segnalare qualsiasi emergenza in mare, così da rendere più celere l’intervento dei mezzi della Guardia Costiera.