Taranto: sequestro beni per 600mila euro a noto pregiudicato

Il valore dei beni mobili ed immobili sottoposti a sequestro (n. 3 appartamenti, n. 2 fondi rustici  e n. 6 conti correnti bancari e postali) ammonta complessivamente a 600.000 euro

dia-3La sezione operativa della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce, in esecuzione di una misura di prevenzione di carattere patrimoniale, emessa dal Tribunale di Taranto su proposta del direttore della D.I.A., Nunzio Antonio Ferla, sta procedendo, in provincia di Taranto, al sequestro di numerosi beni mobili ed immobili riconducibili al sessantaseienne Putignano Pasquale, noto pregiudicato di Palagiano (TA), già condannato per associazione di stampo mafioso finalizzata, tra l’altro, all’estorsione.

In particolare, lo stesso, verso la fine degli anni novanta, aveva rivolto la propria attività al conseguimento del monopolio del trasporto su strada della merce prodotta da alcune aziende agricole tarantine attraverso una costante attività estorsiva, a cui, per un certo periodo di tempo, si era associata quella del contrabbando di t.l.e   e del traffico di sostanze stupefacenti. Il suddetto sequestro è stato disposto a seguito degli accertamenti svolti dalla sezione operativa della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce che hanno dimostrato la sproporzione tra i redditi dichiarati e/o l’attività economica svolta ed il patrimonio nella disponibilità del Putignano.

Il valore dei beni mobili ed immobili sottoposti a sequestro (n. 3 appartamenti, n. 2 fondi rustici  e n. 6 conti correnti bancari e postali) ammonta complessivamente a 600.000 euro.