Seconda tappa degli Open Water FINP 2015 per l’atleta reggina Anna Barbaro

Prima della terza ed ultima tappa degli Open Water FINP 2015, in programma il prossimo 5 settembre in Sardegna e che vedrà la reggina Anna Barbaro impegnata nella lotta per il titolo italiano

Anna BarbaroSeconda tappa degli Open Water FINP 2015 in acque libere per l’atleta reggina Anna Barbaro dell’Asd Polisportiva Team14, del presidente Silvana Perrelli. Una manifestazione che si inserisce nei Campionati Italiani in Acque libere per la F.I.N.P. che per la prima volta, in questa stagione, si disputano su tre tappe inserendo le gare all’interno di competizioni valide per stagione FIN di Fondo e Mezzofondo. Dopo la gara di Amalfi, a Caorle, in Veneto, Anna nella gara di sabato scorso da 3 Km si è piazzata prima nella categoria da S11 a S13 femminile (la classifica si divide per sesso e per classi di disabilità, S6 – S10 e ed S11-S12-S13) con il tempo di 1’01’’. Accanto a lei, la guida Cristina Carresi: «Con Anna ci conosciamo e nuotiamo insieme ormai da tre anni. L’impegno che ci mettiamo di anno in anno diventa sempre più intenso. Quest’anno abbiamo deciso di partecipare al circuito di gare F.I.N.P. in acque libere e questa seconda tappa ci ha regalato belle soddisfazioni. Un po’ di fatica in più – ha aggiunto la Carresi – ma un bel primo posto di categoria ed una buona posizione nella classifica assoluta. Pensiamo ad allenarci per migliorare ancora molto, chi si pone degli obiettivi seri – ha concluso – deve fare molti sacrifici». Ancora soddisfazioni, quindi, per il Team14 allenato da Giuseppe Laface che si dichiara soddisfatto del risultato raggiunto «ma non si deve perdere di vista – ha ribadito – l’obiettivo intrapreso». Prima della terza ed ultima tappa degli Open Water FINP 2015, in programma il prossimo 5 settembre in Sardegna e che vedrà la reggina impegnata nella lotta per il titolo italiano (essendo prima a punteggio pieno nella classifica generale con 200 punti, 100 conquistati in ogni gara), in casa Team 14 si guarda alla Traversata dello Stretto. La gara internazionale che si svolge dal 1954, da Punta Faro (ME) a Villa San Giovanni (RC), alla quale la trentenne reggina non vedente, campionessa italiana di nuoto paraolimpico, ci tiene molto: «Sarà il terzo anno che parteciperò alla competizione, il secondo in gara – ha dichiarato la Barbaro – In acque libere mi sento felice e contenta, questo mi spinge a voler provare le diverse sensazioni che mi regala lo Stretto». Partecipare alla Traversata è un’emozione unica per Anna, un ennesimo traguardo.