Rosarno (Rc): al via il Campo Lavoro dell’ARCI sul bene confiscato alla ‘ndrangheta

Dall’Emilia Romagna alla Calabria: 18 scout, tra i 18 e i 21 anni, si “sporcheranno le mani” dal 2 al 9 agosto a Rosarno in un campo lavoro promosso dall’ARCI

logo_arci2Dall’Emilia Romagna alla Calabria: 18 scout, tra i 18 e i 21 anni, si “sporcheranno le mani” dal 2 al 9 agosto a Rosarno in un campo lavoro promosso dall’ARCI Reggio Calabria, partner del progetto “Mestieri Legali”, promosso dal Consorzio “Terre del Sole” e sostenuto da Fondazione con il Sud, e volto ad aiutare nella bonifica del sito confiscato alla ‘ndrangheta i giovani migranti e la cooperativa sociale Alba impegnati nelle attività. L’esperienza del campo di Rosarno rientra nell’iniziativa nazionale dell’Arci -www.campidellalegalita.it - giunta alla nona edizione e che anche quest’anno, dalla Lombardia alla Sicilia, promuoverà campi e i laboratori antimafia. Saranno dunque giorni caldissimi, non solo per il clima, ma soprattutto per il grande spirito di volontariato e l’impegno che i ragazzi in fazzolettone metteranno per rendere pubblico e fruibile a tutti un luogo in cui si annidava la cultura dell’illegalità. I ragazzi del Campo Lavoro saranno sostenuti, oltre che dai responsabili dell’ARCI Reggio Calabria, Dario Grilletto, Peppe Fanti e Alessandro Milardi, dai tecnici di Legambiente. Per tutte le mattine gli scout emiliani saranno, quindi, impegnati a rassettare l’area che diverrà un Parco Fluviale.  «Per i giovani volontari - afferma Davide Grilletto, presidente di ARCI Reggio Calabria -  sarà un’occasione privilegiata per interagire criticamente con i luoghi attraversati, rielaborandone gli stimoli e i messaggi con lo spirito di chi sappia cogliere, leggere e scegliere il bello, dei luoghi, delle persone, della persona. Osservare le tante contraddizioni del nostro territorio ma, al tempo stesso, farsi interrogare da chi ostinatamente, in terra di Calabria, opera  per un’autentica sfida al cambiamento,  uomini e donne che aspirano ad abitare uno spazio di cittadinanza sostenibile e responsabile, dove l’economia, lo sviluppo, il lavoro diventino, da drammi quotidiani, leve per scardinare l’esistente». Si partirà, dunque, domenica 2 agosto alle ore 18.00 presso la Scuola dell’Infanzia a Rosarno con l’incontro di presentazione del progetto “Mestieri Legali”; durante la settimana i ragazzi incontreranno la segretaria generale della FLI CGIL, Celeste Logiacco, l’ex Parlamentare e Sindaco del centro pianigiano, Giuseppe Lavorato. Nei giorni di soggiorno nella Piana i giovani di Faenza visiteranno sia i terreni della Cooperativa “Valle del Marro” che il Porto di Gioia Tauro. «Questa prima esperienza dei Campi Lavoro - spiega Nuccio Quattrone, presidente del Consorzio “Terre del Sole” - alimenta sia lo spirito positivo del lavoro volontario per trasformare un bene confiscato in uno spazio di condivisione sia l’attenzione che tutto il Paese deve riservare a queste dinamiche di cambiamento partendo dal basso. La presenza di questi ragazzi di Faenza è uno stimolo affinché altrettanti giovani reggini e calabresi vogliano impegnarsi in prima persona in questa che è una grande azione culturale, prima ancora che lavorativa».