Renzi, non buttare il bambino assieme all’acqua sporca!

Sanità: Renzi, con accordo Qatar-Sardegna 1 mld investimentidi Kirieleyson - Quando si fa la rivoluzione, si usa la falce e non la forbice.
E così facendo si corre il rischio, tagliando le erbacce, di tagliare anche un po’ di erba buona.
Lo storico sforzo del Governo Renzi per riformare la burocrazia creata ed alimentata da decenni di politica miope e inefficiente, è sotto gli occhi di tutti.
Chi tifa per l’Italia non può che sperare che lo sforzo in essere risulti più forte degli scalci di tutti quelli che remano contro, preoccupati di perdere i loro privilegi acquisiti o perché consapevoli che difficilmente potrà essere riproposto Babbo Natale.
Tuttavia è auspicabile che Renzi, ma soprattutto chi lo assiste, stia attento (pur nell’encomiabile scopo di semplificare) a non tagliare anche quel poco che nell’amministrazione pubblica invece funziona.
Prendiamo, per esempio, la Camere di Commercio. Non sappiamo come funzionino le Camere di Commercio nelle varie province.
Ciò che possiamo dire con certezza è che a Reggio Calabria la Camera di Commercio è l’unico ente locale che produce servizi per le aziende; l’unico ente locale in cui, per vedere riconosciuto un proprio diritto, non ci si preoccupa di dover essere amico di qualcuno; l’unico ente i cui bandi per le imprese sono fatti affinché le imprese vi possano tutte partecipare e non perché invece vi partecipino solo quelle che hanno il “consulente giusto” (perché, diversamente, sarebbe inutile).
L’acqua sporca va certo cambiata, ma non buttiamo anche il bambino!